La mia storia, da una parte, e la storia del mondo dall’altra... il problema è che in effetti so poco sia dell’una che dell’altra, e posso solo aggrapparmi a dei frammenti... adesso la questione sembra essere di nuovo la faccenda delle “regole” o regole del gioco, o insomma quello che è sempre più evidente come una scusa per aggredire il “pupo”, anche se il pupo bene o male sta cercando di adempiere a quello che sembra essere il suo “compito”, la sua “mission”, diciamo così... e quindi si va verso un pericolo “peste” da una parte, e un pericolo “caduta senza ritorno” dall’altra... il mondo è allo sbando, e di fatto, ora ma anche prima, non ha al timone proprio nessuno, ma nemmeno Nessuno in persona, c’è solo una dilagante “orgia” demoniaca che ormai da anni va devastando sottilmente la situazione... solo che la cosa non appare più di tanto, mentre il popolo vip e il popolino continuano a preferire i loro giochetti di cattiveria... e dall’altra parte c’è anche un terrorismo che si fatica sempre più a collegare a qualcosa di sensato, voi direte, come se ci fosse anche un terrorismo sensato... beh diciamo che l’universo stesso è un po’ fatto così, e che le cose si potrebbero fare anche meglio, per gradi e più dolcemente, ma poi le provocazioni incrociate facilmente portano la situazione del pianeta a precipitare... e così falliscono i pianeti, le civilizzazioni, così come falliscono le aziende e/o le borse, e come tutte le altre imprese umane... ne so qualcosa io, che da ormai dieci anni mi accanisco a costruire metaforiche “barchette” che sistematicamente poi affondano e/o vengono affondate... d’altronde il “gioco” è facile, quello lì è un psicopatico, o uno “psichico”, o come lo vogliamo chiamare, uno che commette l’errore, ammesso che sia una errore, di basarsi su sensazioni impalpabili, e di “scegliere” in base a quelle, più che a elementi di ragione... dicevo, il “gioco” è facile, perché allo “psichico” basta dargli addosso per farlo sentire ancora più “psichico”, per farlo sentire braccato, come poi è la realtà dei fatti da oltre dieci anni, e da lì poi vengono anche le psicocommedie del “ritiro”, del mi “dimetto”, etc etc, che forse saranno anche tentativi maldestri di togliersi di dosso questi rovinatori, questi provocatori, questi pseudogiocatori del male, questo “destino” e questi “contratti” mai firmati che si validano da soli... in effetti un po’ se psicopatico non lo sei ci diventi per forza, quando ti mettono in questa situazione, nel senso che mi pare ovvio che il “pupo” si ribella sia se gli proibisci di giocare che se anche gli imponi di giocare puntandogli una pistola alla tempia... ma dicevo, l’universo è fatto così, e rispetto all’universo i pianeti sono fatti anche peggio, o almeno questo... quindi... quindi adesso che fare...? Poi io di questo pianeta, e della sua vera storia, non so praticamente nulla... al tempo dei romani io c’ero? Al tempo del rinascimento? E al tempo della rivoluzione francese e poi di quella russa? No... Non c’ero e m’hanno raccontato cose, così come anche mi hanno raccontato che veniamo fuori da un periodo chiamato “medioevo”, che poi invece sarebbe questo o sarebbe addirittura un periodo nel quale non siamo ancora nemmeno entrati... discorso che può sembrare simile a quello di certi complottisti che dicono che sulla Luna non ci siamo mai andati, etc, discorsi forse senza senso... o forse è senza senso pretendere di andare in giro quando ancora non si è pronti per farlo, e in questo includo anche me... ero “pronto” io per essere messo in una situazione come questa...? E che significa quel “pronto”...? E prima di essere “pronto”, ero pronto per essere “pronto”...? Mal di testa, eh... ma questo discorso, apparentemente “egocentrico”, non può che riverberarsi su chiunque altro/a, siccome alla fine siamo tutti lì, nella stessa “barca”, o pianetino viaggiante, viaggiante sì, o gironzolante, ma che non va da nessuna parte... d’altronde c’è una qualche parte dove bisogna andare...? Qui invece sembrano tutti convinti di sì... e poi da lì dilaga questa demenza del “mezzo”, questo orrore del senso che diventa senso dell’orrore, quest’amore o attaccamento, per il denaro, diciamo così, denaro che poi servirà... per cosa...? Se so poco di questo pianeta, figuriamoci cosa so dell’universo in generale... mi hanno raccontato che le stelle sono centrali nucleari, forse per dare speranza di trovare un impiego ai tanti Homer Simpson, e poi mi hanno raccontato che molti anni fa raccontavano che le stelle erano lucine che stavano appese al soffitto del cielo... posso solo dedurre che se oggi non ci fossero state le centrali nucleari avrebbero dovuto “pensare” qualcos’altro in merito... e poi scusatemi, anche io sono debole in un certo senso... anche io sono lettaralmente “bombardato” da informazioni e da “suggerimenti” che vai a capire se sono veri o no, e a volte ci abbocco solo perché tali informazioni mi vengono passate da vip del cinema, da giornalisti, etc, tramite allusioni e metafore presenti nel film, nelle notizie, etc... è un po’ come la faccenda degli “schizofrenici” o come li chiamano, che soffrono di “voci nel cervello”, in effetti non è tanto diverso, coi dubbi inclusi...
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