giovedì 20 febbraio 2020

L'Informatica dialettica ternaria del professor Nikolay Petrovich Brusentsov...


In Russia, negli anni ’50, sotto la dittatura di Stalin, c’era un professore “eroico” che sviluppava già un’informatica a tre valori invece che a due... 0, 1, e -1 al posto di 0 e 1... e questo professore riuscì anche a costruire il primo computer ternario della storia del mondo e ad andare avanti per alcuni anni... lui otteneva il “trit” usando due bit e sprecando una posizione... e al posto del byte c’era il “tryte”, ovviamente... quello che successe dopo, però, è che gli stalinisti, che l’avevano lasciato fare per un po’ di anni, lo aggredirono togliendogli tutti i fondi statali per la ricerca e gli fecero a pezzi il computer gettandolo in un fosso... e quindi questo primo movimento di informatici “jazzisti” terminò lì... ma sono rimaste delle tracce su internet, infatti se cercate su Google le parole “ternary informatics” troverete un po’ di cose, tra cui un documento, in inglese, scritto dallo stesso Brusentsov, che illustra la filosofia di questo nuovo modo di pensare l’informatica... traduco qui in italiano l’inizio di questo documento, fin dove posso arrivare rimanendo dentro una sola pagina, e il resto potete trovarlo voi, se volete... insomma si potrebbe far ripartire, qui in Italia, questo movimento di informatici “jazzisti”, e siccome non lo fa nessuno per adesso ci toccherà farlo a noi del partito dei cinque puntini... dico anche che io, quando ero assunto come programmatore di computer in una rispettabile ditta di Roma, mettevo già in discussione il sistema binario... ma io addirittura volevo andare già oltre il sistema, pure quello ternario... provate a chiedervi per esempio cosa ci può essere dopo 0, 1 e -1... e mi fermo qui, magari qualcuno capisce... io so già fare per esempio, delle funzioni, che invece di uscire con vero e falso escono con tre “situazioni”... e anche più di tre... qui siamo già a cinque puntini eh... e lavoro ogni giorno sul mio computer a questa informatica anche se sono stato licenziato, licenziato perché programmavo troppo bene... comincio a tradurre il documento di Brusentsov: “La mancanza dell’informatica binaria moderna è dovuta all’inadeguatezza delle sue fondamenta siccome usa una logica binaria. La cosiddetta logica formale “classica”, basata sulla legge trascendentale del valore medio escluso, non mostra il riflesso perfetto della realtà ed è del tutto fuori dal senso comune. E’ così opposta all’aritmetica pratica, per esempio, che non è utile per risolvere problemi comuni. Questa logica binaria è la logica di un mondo artificiale e discreto di computer binari. Non c’è modalità. la possibilità non si può differenziare dalla necessità. Persino le più fondamentali relazioni logiche di conseguenza del contesto hanno espressione per mezzo di una “implicazione materiale”. Questi paradossi sono quelli che numerosi logici di fama hanno cercato per anni di superare invano. E’ chiaro perché la logica non può diventare una materia scolastica. Lo sviluppo del pensiero logico o lo studio della logica, prima come compito scolastico e poi come compito universitario, non conduce a un miglioramento di mentalità. La situazione diventa peggiore con la computerizzazione dell’educazione. Con la generale discussione che concerne l’intellettualizzazione del processo di computerizzazione dell’informazione e la sicurezza informatica, c’è dappetututto una soppressione dell’intelletto con la pomposa logica binaria. La maggioranza concorda nel dire che Aristotele è il fondatore della logica. Egli creò un sistema di dimostrazioni conclusive, i sillogismi che sono ancora uno strumento non superato di mentalità. Il sillogismo è dialettica. non c’è paradosso in esso, ma noi non possiamo trasformarlo in un calcolo logico moderno. Ci sono motivati sospetti che c’era qualcosa di sbagliato nella logica di Aristotele così come la sua negazione di situazioni nulle. Tuttavia, non ci sono solo situazioni nulle nei sillogismi ma anche situazioni “fuzzy”, sfocate, che furono inventate da L. Zadeh nel 1965 e queste non sono ancora governate dalla logica moderna. La principale differenza della logica di Aristotele dalla logica moderna “classica” è che non è binaria; anzi è ternaria. Contrariamente alla “legge del terzo escluso”, con “è necessario” e “non è necessario”, c’è un terzo elemento che afferma “è possibile e non è possibile”. Noi predichiamo la logica a tre valori come relazione di conseguenza che impoverisce ciò che fu determinato da Aristotele in “Prior Analytics” (paragrafo 57, linea 1): “Quando due cose sono in relazione tra di loro, che se una è, l’altra necessariamente è, allora se l’ultima non è, ugualmente la precedente non è nemmeno, ma se l’ultima è, non è necessario che la precedente dovrebbe essere. Ma è impossibile che la stessa cosa dovrebbe essere resa necessaria dall’essere e dal non essere della stessa cosa”.” Etc...                  http://giulioarca.blogspot.it/


Il documento originale continua su https://link.springer.com/content/pdf/10.1007%2F978-3-642-22816-2_11.pdf

venerdì 14 febbraio 2020

Il monologo di Cassandra

Pubblico qui sul blog un monologo che intendo portare quest'anno al corso di teatro del centro di salute mentale. È un monologo un po' forte e pesante che ha per scopo proprio il tormentare gli ascoltatori con l'argomento più fastidioso e scomodo che possa esistere: la fine del mondo...
A causa della sua lunghezza, non lo pubblicherò come volantino, ma rimarrà qui nel blog...

N.B. Il monologo di Cassandra ha provocato un po' di tensione tra me e l'insegnante di teatro. La volta dopo però ho fatto la proposta di trasformare il monologo in uno spettacolo, lo Spettacolo di Cassandra. In fondo al monologo trovate anche il Soggetto con la lista dei Personaggi. Spero che col centro di salute mentale riusciremo a mettere in scena questo spettacolo...


Il monologo di Cassandra
Salve... sono qui per fare un discorso che vi tormenterà, o forse vi farà anche ridere, chi lo sa... è il monologo di Cassandra... Cassandra fa parte della mitologia greca, e per motivi che adesso non ricordo, ebbe il dono della profezia accompagnato però dalla punizione che non sarebbe mai stata creduta... io sono un’altra Cassandra, una Cassandra in versione moderna, per così dire, e ne ho di cose da dire... per prima cosa vi prevengo... vi dico subito di non credere affatto a ciò che vi dirò, perché io non sono solo un’altra Cassandra, sono anche e soprattutto un matto... ho l’80% di invalidità e sono diagnosticato come psicotico delirante, quindi è inutile credermi, e forse è anche inutile starmi a sentire, perché sono matto, e so di esserlo... e vi aggiungo anche che sono anche un po’ contrariato perché alla visita dell’Inps forse non mi hanno ben capito, mi hanno sottovalutato... io non sono un matto come gli altri, ma di più, sono ancora più matto dei matti... e mi dovevano riconoscere una percentuale d’invalidità ben superiore, non basta nemmeno il 100%, forse ci vuole il 110%, il 150, 200%...! Anzi vi dico anche che se girate tutto il mondo non lo trovate un altro matto così matto come lo sono io... provate a trovarne un altro, se volete, ma vi assicuro che non ci riuscirete... del resto l’argomento di cui voglio parlarvi è un classico argomento da matti... anzi è un argomento che tipicamente, solo se ne parli, già significa che sei matto... che sarà mai questo argomento... ma quale volete che sia... la fine del mondo, ovviamente... e siccome già il solo parlare di questo argomento ti classifica come matto, e siccome io sono già matto psicotico delirante, beh allora... chissenefrega! Visto che tanto sono matto a questo punto posso dire quello che mi pare... tanto anche io, come Cassandra, non verrò creduto... e allora perché lo fai, direte voi... perché vale sempre la pena tentare, anche quando la situazione è quasi del tutto compromessa, catastrofica... in che situazione siamo? Noi siamo tutti appesi a un filo sull’orlo del baratro, e ci aggiungo che dei topolini stanno già rosicchiando quel filo... siamo messi male insomma, ma non ce ne rendiamo conto, e si continua nella routine quotidiana come se niente fosse... e poi prima di entrare nel cuore dell’argomento, vorrei dire ancora un paio di cose sui matti... i matti non esistono... i matti sono un’invenzione della società, di questa società! Ma non vi preoccupate perché i matti probabilmente continueranno ad esistere anche in società migliori di questa... e poi che significa dire a un’altra persona “tu sei matto”? È come dire che i suoi comportamenti non hanno una spiegazione... ma alla fine tutto ha una spiegazione, signori miei...! Il fatto è che però non la si vuole trovare questa spiegazione, perché altrimenti crollerebbe tutto, tutte le nostre sacre credenze, tutte le nostre confortevoli rassicurazioni... e quindi vi dico che potete stare tranquilli, studiate pure i vari Freud, Jung etc, magari credendo pure che questi pensatori dicano la verità, ma non è così, perché la verità, quella vera, non la vuole nessuno, o quasi... ecco, mettiamoci un quasi per lasciare un barlume di speranza va’... in questa situazione tutto è possibile, pure che un gruppo di matti che fanno teatro siano l’ultima speranza dell’umanità... ma adesso parliamo del cuore del problema, la possibilità che la società fallisca... eh sì signori e signore, perché come fallisce un negozio, come fallisce una fabbrica, può fallire anche tutta la società intera... ma veniamo ai fatti... anni fa io avevo (e ce lo ho tuttora) il terrore della terza guerra mondiale... allora finii a diventare attivista di un partito socialista extraparlamentare... e lo feci per otto anni, lessi quasi tutti i loro libri e mi interessavano parecchio Marx Engels Lenin etc... c’era uno dei loro libri, che si intitola “la difficile questione dei tempi”, che metteva in relazione il PIL mondiale con il numero dei morti della prima e della seconda guerra mondiale... ebbene... all’inizio della prima guerra mondiale il PIL totale di tutte le nazioni sommate assieme era un tot, e nella prima guerra mondiale ci furono cinquanta milioni di morti... e all’inizio della seconda guerra mondiale il PIL mondiale era il doppio, e ci furono stavolta cento milioni di morti... quanto sto dicendo si basa sull’assunto che in guerra il PIL da forza costruttiva diventa distruttiva, ovviamente, perché è proprio così che funziona nel sistema capitalistico... ma la cosa più preoccupante è che dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi il PIL ha subito altri 7-8 raddoppi...! E come mai così tanti, direte voi... per lo stesso motivo per cui le due guerre mondiali si sono fermate... già, perché dopo le due guerre mondiali non ce ne sono state altre, e ci sono stati invece così tanti decenni di pace...? Ma perché i capitali delle vecchie potenze hanno trovato sfogo in India, Cina, Brasile, etc... hanno trovato sfogo in nuove nazioni che sono grosse come continenti, e che hanno, Cina e India, più di un miliardo di abitanti ciascuna...! Solo che ad un certo punto queste nuove nazioni si sono sviluppate e hanno cominciato anche loro ad esportare merci e capitali... e allora facciamoci due conti, proseguendo il ragionamento precedente... se scoppiasse oggi la terza guerra mondiale quanti morti farebbe...? Se ci sono 7-8 ulteriori raddoppi del PIL, allora contiamo insieme, primo raddoppio fa 200 milioni di morti, secondo raddoppio 400 milioni, terzo 800 milioni, quarto un miliardo e sei, quinto tre miliardi e due, sesto sei miliardi e quattro, settimo... beh col settimo abbiamo già abbondantemente superato il numero attuale della popolazione mondiale...! A che serve continuare a contare...? A nulla... la conclusione del ragionamento non può essere che una sola... la terza guerra mondiale innescherebbe inevitabilmente la fine del mondo, qundi la terza guerra mondiale non si può fare...! O per meglio dire, si può fare, perché tutto nel bene e nel male si può sempre fare, ma se iniziasse non si fermerebbe più... perché tutto il mondo ormai, è ricoperto dal capitalismo... c’è rimasta forse l’Africa, ma già alcune nazioni dell’Africa si stanno sviluppando, mentre ce ne sono tante squassate da guerre civili causate proprio dal fatto che più contendenti cercano di spartirsele investendo capitali... e allora che si fa...? Tutti a cercare di sviluppare l’Africa...? Ma sta già avvenendo questo, signore e signori...! Ma io vi avevo avvertito, discorsi da pazzi, signore e signori... del resto prima di diventare socialista, quando ero ancora democratico e andavo a votare, vedevo questi che vendevano quel giornale davanti l’università, e pensavo ma che vogliono questi, forse sono matti...? O dei terroristi...? Poi mi accorsi che quel giornale non riuscivo nemmeno a leggerlo, non lo capivo, e allora mi interessai, e andai a sentire le loro conferenze... a proposito, qui non c’è dibattito, perché lo fanno loro nelle loro conferenze, e quindi se volete dibattere rivolgetevi a loro, non a me... io signore e signori, sono matto, e sono matto anche per i socialisti, quindi fatevene una ragione, questa non è una conferenza politica, è un monologo... il monologo di Cassandra appunto... c’è anche una sindrome psichiatrica, chiamata la “Sindrome di Cassandra” che consiste appunto nel fare costantemente previsioni nefaste... allora potrebbe essere che oltre che delirante, balbuziente, sono anche affetto dalla sindrome di Cassandra... tutto può essere, come possibilità la devo accettare... ma andiamo avanti con l’esposizione dei fatti... eh sì, signore e signori, perché di fatti ne abbiamo pochi, è un po’ un arrampicarsi sugli specchi, ma dei fatti li abbiamo... un altro elemento è un certo Albert Einstein, che disse che se la terza guerra mondiale sarà combattuta con le armi nucleari, la quarta la combatterete coi sassi...! Il che è come dire, forzando un po’ il concetto di Einstein, che la terza guerra mondiale non si può nemmeno fare... del resto Einstein non poteva parlare di una cosa brutta come la fine del mondo, perché altrimenti sarebbe passato per pazzo... e Einstein era un famoso, uno scienziato vip, e i vip tengono molto alla loro reputazione... io invece no, me ne frego della mia reputazione, anzi aggiungo al fatto che sono matto il fatto che sono ancora più matto, come vi ho già detto... e non solo Einstein, ma nemmeno i socialisti possono parlarvi di questa brutta possibilità di una fine del mondo, perché nemmeno loro vogliono passare per matti e perché anche loro hanno un ego da difendere... io invece no... io sono praticamente nudo, il re è nudo signore e signori... e va passeggiando per le strade come se nulla fosse, mentre tutti lo vedono vestito... e questo re nudo non sono solo io, è la società intera... l’occidente intero in particolare, signore e signori... l’occidente è arrivato al capolinea, è già finito, e noi nemmeno ce ne siamo accorti... è un po’ come Willy il Coyote quando ha superato l’orlo del burrone... ecco, tutti noi siamo nella situazione di Willy il Coyote... che è già caduto nel baratro ma non se ne rende conto e va avanti lo stesso... ma vediamo un paio di altre cose, altri tormenti, signore e signori... sì, perché è proprio la mia intenzione quella di tormentarvi con questo mio monologo, per quanto posso, per il tempo che ho a disposizione, che è poco, e quindi devo sbrigarmi... perché io sarei capace di parlare di questi argomenti per ore, per giorni, per settimane, qualora ne avessi occasione...! Ma qui posso durare al massimo un quarto d’ora perché tanto lo so che la vostra attenzione durerà al massimo un quarto d’ora o giù di lì... e perché devo lasciar spazio agli altri attori... a proposito... c’è questa commedia di Pirandello, che parla proprio dei matti, e nella quale tutti stanno a cercare di capire chi è matto, e quelli che cercano sembrano più matti dei matti che cercano...! E infatti lo sono, Pirandello incluso... ma questo è un altro discorso, non siamo qui per dibattere di Pirandello... siamo qui per parlare della fine del mondo, e quindi andiamo avanti... abbiamo pochi fatti, pochi elementi a disposizione... come forse avrete sentito dire, ci sono alcuni cosiddetti complottisti che dicono che il mondo è governato segretamente da una èlite... la nobiltà nera la chiamano... io li ho pure incontrati, ed è stata un’esperienza a dir poco terrificante... ero quasi tentato di andare con loro e di lasciar perdere ogni lotta per un mondo migliore, quando pure loro mi hanno costretto ad andare avanti... e quello che ho percepito è la loro solitudine e la loro disperazione... sì, signore e signori, quelli che comandano questo pianeta sono disperati, non sanno più che fare, a che santo rivolgersi, perché se il mondo va a rotoli vanno a rotoli anche le loro industrie... avete mai sentito dire che nel passaggio dal sistema feudale al sistema capitalistico molti nobili si sono riciclati come capitalisti...? Ed è proprio così, signore e signori... questi nobili neri magari ci sono pure abituati alle fini del mondo, ne hanno già passate alcune, e sopravviverebbero anche ad una eventuale ulteriore prossima... vi immaginate che bello, che festa, si fa per dire eh, ricominciare tutto daccapo, magari dall’età della pietra, rifarsi tutto il periodo delle tribù, e poi il sistema feudale... il sistema feudale, signori e signore! Quanto è durato sul pianeta Terra questo sistema? Ma sicuramente più di duemila anni, quattromila almeno, perché anche al tempo dell’antica Roma c’erano i nobili... anche al tempo dell’antico Egitto c’erano... e hanno governato per quattromila anni almeno, fino al punto che non se ne poteva più... il punto è arrivato con la guerra dei trent’anni, nel seicento... una guerra nella quale tutti i regni europei continentali si sono distrutti a vicenda, e in Germania intere regioni si erano spopolate perché erano morti tutti in guerra... e poi è arrivata la prima rivoluzione borghese, in Inghilterra... ma questa è un’altra storia... vi immaginate una guerra dei trent’anni estesa a tutto il globo, dico trenta per dire una cifra, potrebbero essere anche cento anni, chi lo sa... una guerra che se parte non si ferma più, perché tutto il mondo è ormai saturo di capitalismo... il capitalismo è un sistema giovane, che c’è da pochi secoli ed è già arrivato alla frutta... ecco anche perché alcuni nobili non volevano il progresso, all’inizio dello sviluppo delle nazioni moderne... perché loro lo sanno che nei pianeti è sempre la solita storia...! La storia...! Che triste e crudele inganno è la storia... si prende un pianeta, lo si feconda con l’umanità, si arriva al sistema feudale, si passa al sistema capitalistico e quindi arriva la tecnologia, che sarebbe pure una buona cosa se fosse usata bene, ma nel 99% dei casi gli abitanti del pianeta usano la tecnologia per autodistruggersi...! E finisce ogni volta così, a ricominciare da capo... inoltre questa élite della quale vi parlavo, ha una grande passione per il cinema... usano molto il cinema per veicolare dei messaggi all’intera popolazione del globo... all’interno di un film si possono mostrare molte cose, tanto alla fine è solo un film, no...? Per esempio il film Matrix, che a me è piaciuto molto, film molto misterioso e simbolico, anzi è una trilogia, sono tre... in questo film c’è un personaggio, chiamato l’Architetto, che dice al protagonista Neo “è la sesta volta che siamo costretti a distruggervi, e siamo diventati oltremodo efficienti nel farlo”... che significa questa frase... è come dire che ci sono stati altri tentativi di civilizzazione dei quali non sappiamo niente... io stesso non ne so niente, perché non stanno sui libri di storia, e non ci possono stare... e chissà se in questo film dicevano la verità, magari sono stati molti di più di sei... chi le sa queste cose... c’è anche un libro, un libro quasi illeggibile, che mi è capitato tra le mani, dal titolo “I racconti di Belzebù a suo nipote”, che parla di epoche precedenti del pianeta Terra... epoche nelle quali i continenti avevano nomi diversi, per esempio la Cina si chiamava Perlania... è un libro quasi illeggibile perché è stato scritto apposta così, per essere letto solo da menti aperte... per le menti chiuse sembra solo un delirio, proprio come è un delirio il mio discorso, signore e signori...! Bene, questa è l’esposizione dei fatti, come vi dicevo non abbiamo che pochi frammenti di informazione e ci tocca un po’ fare l’arrampicata sugli specchi... ma vorrei concludere questo mio tormentoso monologo con un filo di speranza, va’... anche se fosse vero che nel 99% dei casi il mondo va a finire male, rimarrebbe sempre quell’1% di possibilità... a proposito c’è pure un maestro massone, nero naturalmente, che predica sul suo canale youtube una sua soluzione ai problemi del mondo... io con questo ci ho pure litigato, e non ve lo nomino nemmeno, vi dico solo che è un professore... eh, quanto sono buoni i professori...! Sentite questa... per lui la soluzione a tutto sarebbe una bella pioggia di bombe atomiche sulla Cina e sull’India, e poi via, una bella ricostruzione, un nuovo piano Marshall ovviamente guidato dall’occidente... e questo ha pure dei seguaci... e mica tanto pochi... sarebbe da denunciarlo, e da sbatterlo in galera, altro che prediche... comunque veniamo al positivo, veniamo alla luce va’... ci sarebbe un’altra possibilità oltre alla catastrofe... una nuova era, di pace e democrazia, e un modo per rimandare all’infinito l’incubo della terza guerra mondiale... ma questa speranza sta appesa proprio a quel sottile filo che vi dicevo... che lo stanno rosicchiando già i topi... io non sto in una bella situazione, non sono né carne né pesce, sono chiuso in una specie di limbo o prigione metafisica che è la vera ragione per la quale io sono tra di voi... sono costretto dalla situazione a fare il matto perché io dovrei diventare qualcosa di altro, qualcosa che adesso non sono... e per adesso non riesco a diventare questa cosa... quello che vi posso dire è che io sono Cassandra, ma sono un uomo, e il resto potete dedurlo da voi, se volete... io sono uno scherzo della natura, un Fantozzi, come mi firmo sul blog del centro diurno... purtroppo non sono un eletto, lo ero ma ho perso anche questo status... e poi come dicono nel film Matrix l’elezione è solo un sistema di controllo... infatti è proprio così... l’eletto se ci fate caso è sempre un uomo... e mi fermo qui, chi vuole capire capisce... insomma siamo sul ponte di Cassandra... a proposito non so se vi ricordate di quel film, Cassandra Crossing, dove c’è quel treno che viene dirottato su un binario secondario e poi su un vecchio ponte, che è fragile e poi crolla... ecco, noi siamo in questa situazione, siamo sul ponte di Cassandra, che è l’ultimo ponte disponibile, ma per adesso regge e non è crollato... e io sono pronto a resistere attaccato a questo ponte anche per molti anni, anche per decenni... farei qualsiasi cosa per rimandare all’infinito la terza guerra mondiale... e per dare tempo ai socialisti di svilupparsi... che io sappia in Germania e negli Stati Uniti non hanno neppure cominciato... in Cina c’è ancora la dittatura... e in India figuriamoci... quello che vi posso dire è che in ultima analisi i socialisti stanno un po’ nella mia stessa situazione, se vado a fondo io ci vanno anche loro, e viceversa... anche loro sono dei matti, matti tra virgolette intendo... eh per esempio quando gli astronomi parlano dell’universo che balle cosmiche raccontano... ma gli astronomi astrofisici sono parte di questa società, ed hanno anche loro una reputazione da difendere, mica sono dei santi... nessuno vi dirà mai cosa è davvero una gigante rossa, tanto per capirci... ecco perché tanta gente ha paura del socialismo, perché poi inizierebbe anche inevitabilmente quella che Trotzky chiamava la rivoluzione permanente... avete presente quel gioco che facevate da bambini, un due tre stella...? Beh, nella maggior parte dei casi in tutto l’universo si gioca a questo gioco... il quarto piano è un piano debole, sfortunato... io ne so qualcosa perché ci sono passato... l’operaio quando si trova da solo contro tutti alla fine si spaventa e molla... io facevo quella propaganda su facebook e ho sbagliato, e tutti mi toglievano l’amicizia e mi sono spaventato... non ho potuto incontrare qualcuno che mi desse il consiglio giusto, del tipo fai dei volantini e valli a dare per strada... così mi sono chiuso quella possibilità e non posso più riprenderla... il capitano ha abbandonato la nave, e la nave è affondata... ma questa è un’altra storia... ma tanto se c’è tempo prima o poi arriveranno altri operai, e ci penseranno loro a scegliere che tipo di futuro vogliono... quello che vi posso dire che la violenza non a caso si chiama violenza proprio perché è rosso contro blu... io ho sul computer a casa un programma, lo Stellario... con questo programma, che ha un database di tantissime stelle osservate dai maggiori telescopi mondiali, si possono fare alcune cose... vi potete fare una passeggiata nella nostra galassia... e troverete delle zone colorate di rosso e altre di blu... e alcune zone verdognole... ma sono casi rari... la stragrande maggioranza delle stelle sono stelle gialle... o bianche, se volete... intendendo col bianco luce bianca, cioè tutti i colori messi insieme... perché quello che succede alla fine è che l’amore vuole la sua parte... l’amor che muove il Sole e le altre stelle... e insomma viene fuori l’amore che è il vero opposto della guerra, non la pace per carità... e questa fame di amore travolge tutto il resto, tutti i progetti politici e tutti i tentativi, anche nobili, di fare mondi felici pieni di lavoratori liberi... avete presente Star Wars... un’altra serie di film altamente simbolica... la ragazza nell’ultimo film lascia la spada blu per prendere in mano la spada gialla... e i suoi seguaci la seguiranno ancora...? Chi lo sa... è l’amore il punto di non ritorno vero... è l’amore lo scopo... Dio quindi esiste ma di sicuro ha in disprezzo le religioni... ci sarà un motivo per il quale preti e suore vestono quasi tutti di nero... ti dice per chi lavorano veramente, altro che Dio... le religioni stanno nei pianeti, così come la politica, la cultura, la televisione, il cinema, la tecnologia, e infine mettiamoci anche la “benedetta” astrofisica... quel professore diceva la comica astrofisica... beh su questo aveva ragione... l’astrofisica è una barzelletta cosmica, stanno sempre a pensare ai buchi neri, alla materia oscura, all’energia nera, e altre cazzate del genere... perché lo fanno...? Per la solita pagnotta, ovviamente... l’altra grande religione del mondo è proprio la pagnotta, il cibo, il partito della pagnotta...

Lo spettacolo di Cassandra – Soggetto

Personaggi:


Cassandra
La Fine del Mondo
Joker
Il Coronavirus
Rocky Balboa
L’Insegnante di Teatro
Un Nobile Nero
Un Maestro Massone Nero
Un Socialista
Un Matto
Belzebù
Il PIL Mondiale
Uno Psichiatra
L’Agente Smith
Un Astrofisico


Entra Cassandra e si presenta... Cassandra però è un uomo, e questa è un’incongruenza voluta, fatta apposta... e Cassadra dice proprio così, salve sono Cassandra ma sono un uomo, e il resto lo capirete da voi, se volete... Cassandra dice che è matta, anzi più matta dei matti, e ha tante cose da dire, e comincia a dirle... ad un certo punto Cassandra chiama in scena un secondo personaggio, La Fine del Mondo, e lo presenta... La Fine del Mondo saluta i terrestri e dice che forse loro non si ricordano di lui (o lei), perché è già arrivata in passato numerose volte... Cassandra dice al pubblico di ascoltare La Fine del Mondo... La Fine del Mondo dice al pubblico che tornerà, e pure presto, se i terrestri non si sbrigheranno ad evolversi... a questo punto Cassandra chiama in scena Un Socialista, che si presenta con una camicia e cravatta rossa, e smentisce Cassandra, dice che non ci sarà alcuna Fine del Mondo, che ci sarà sì la Terza Guerra Mondiale ma ci saranno “soltanto” 200-300 milioni di morti, e che il mondo andrà avanti lo stesso... Cassandra dice nooo, ascoltate i socialisti, leggete i loro libri, leggete il loro libro “La difficile questione dei tempi”, ma per quanto riguarda La Fine del Mondo dovete ascoltare me, perché loro non possono parlare di questo argomento, passerebbero per matti, e perché sono quasi tutti dei Satanassi...! A questo punto irrompe in scena Belzebù, che si mette subito a litigare col Socialista, accusandolo di essere un dittatore... il Socialista si difende, dice che la dittatura che vuole fare lui ha un senso, e che Belzebù e i suoi seguaci soffrono troppo di risentimento... Belzebù a questo punto parla di sè stesso, si presenta, dice di essere un diavolo più simpatico di Satana ma su certe cose anche più cattivo di Satana, dice io non sono mai stato tanto buono... e dice al pubblico di leggere il libro “Racconti di Belzebù a suo nipote”, e che ha dato incarico lui a suo nipote appunto, di scrivere questo libro che parla pure di epoche precedenti del pianeta Terra... e dice di conoscere Cassandra, e che hanno lavorato insieme per alcuni mesi, in uno scantinato a Colli Albani... dice di aver “costretto” Cassandra ad andare avanti, a passare ai cinque puntini, perché non c’era altra soluzione... il Socialista interrompe, e dice al pubblico di non dare troppo retta a Cassandra, dice che Cassandra è un nostro ex attivista, che a un certo punto si è messo a dire cose strane, parlava di quattro puntini, e l’abbiamo allontanato... adesso parla addirittura di cinque, poverino sta male, è matto, ha l’80% di invalidità ed è stato diagnosticato come psicotico delirante, quindi è inutile credergli e inutile starlo a sentire... a questo punto entra Uno Psichiatra, che conferma la diagnosi e dice di avere in cura Cassandra, e che forse gli aumenterà le medicine... dice che riceve Cassandra una volta al mese e Cassandra gli dice le stesse cose assurde che sta dicendo al pubblico... Cassandra si mette a litigare con lo Psichiatra, e gli dice di leggere il monologo che ha scritto... a questo punto entra l’Astrofisico, e dice salve io sono uno scienziato serio... non date troppo retta a Cassandra, che sta sempre a pensare alle stelle...! Dovete ascoltare noi, gli scienziati seri, e dovete studiare i nostri libri, che parlano di cose serie, dei buchi neri, dell’energia oscura, della materia oscura... tutte cose che esistono, io l’ho pure fotografato un buco nero, anche se non sarebbe possibile farlo...! Lasciate stare Cassandra che è matta... a questo punto entra in scena ballonzolando un personaggio grasso, maschio o femmina, il PIL Mondiale... il PIL Mondiale si mette al centro della scena e prende la parola... si presenta, salve sono il PIL Mondiale, e all’inizio della Prima Guerra Mondiale ero grosso così, e fa un gesto con la mano, e ci furono cinquanta milioni di morti... e il PIL Mondiale fa tutto il calcolo di quanti morti ci sarebbero se scoppiasse oggi una Terza Guerra Mondiale, e tormenta il pubblico con il suo calcolo... e dice questo è un calcolo da bambini signore e signori, bisogna essere deficienti per non capirlo... il PIL Mondiale dice che questi dati stanno nel libro dei socialisti “La difficile questione dei tempi”, e invita il pubblico a leggerlo... il Socialista approva... lo Psichiatra vuole leggere anche lui questo libro... l’Astrofisico pure... Cassandra dice che questi libri li trovate pure alla Feltrinelli o alla Stazione Termini... Belzebù s’incazza e dice che questi libri non servono, che basta lavorare e tutti saranno felici... Cassandra dice che anche lavorare è bello, ma è pur sempre schiavitù... a questo punto entra in scena un personaggio inquietante, con il volto ricoperto da un grosso cappuccio nero, si mette al centro della scena, si toglie il cappuccio nero e si presenta... salve, dice, sono Il Maestro Massone Nero... ero un preside di liceo, e negli anni ’70 ero un buono e facevo pure un giornale operaio... poi qualcosa è andato storto e mi sono incattivito, e sono diventato nero, e da qualche anno predico sul mio canale Youtube... il Maestro Massone Nero dice quello che vi posso dire è che l’Astrofisico è un gran cazzaro, un buffone... poi il Maestro Massone Nero dice che ha una sua soluzione ai problemi del mondo, riempire di bombe atomiche il Grande Oriente, cioè la Cina e l’India soprattutto, e poi fare una ricostruzione guidata dall’Occidente... Cassandra s’infuria, e dice al Maestro Massone Nero tu non puoi predicare queste cose, ti dovrebbero chiudere il canale Youtube e metterti in galera, per incitamento alla Terza Guerra Mondiale...! Il Maestro Massone Nero dice al pubblico di non dare retta a Cassandra, e che la conosce già, in passato hanno già litigato, Cassandra scriveva commenti negativi e lui la bannò dal suo canale Youtube... Cassandra conferma questo... la Fine del Mondo simpatizza col Maestro Massone Nero... il Maestro Massone Nero dice a Cassandra tanto alla fine ti scoraggerai anche tu e diventerai come me... a questo punto entra in scena, con fare poliziesco, e in giacca e cravatta nera, l’Agente Smith... l’Agente Smith stringe la mano al Maestro Massone Nero e poi si mette ad attaccare Cassandra... e le dice le stesse cose che dice nel film Matrix, cioè: il vero scopo della vita signor Anderson, è quello di finire...! Perché persiste, signor Anderson...? E’ forse per la Verità, la Pace, la Felicità, l’Amore...? Tutte illusioni, signor Anderson, create dalla limitata mente umana...! L’Agente Smith e Cassandra si mettono a litigare ferocemente, e Cassandra dice che non mollerà, rimarrà attaccata al Ponte di Cassandra il più a lungo possibile, e che farà di tutto per rimandare all’infinito l’incubo della Terza Guerra Mondiale... perché, dice, la Terza Guerra Mondiale non si può nemmeno fare, diventerebbe inevitabilmente La Fine del Mondo... Il PIL Mondiale e la Fine del Mondo approvano questo discorso di Cassandra... il Socialista ribadisce che non è d’accordo... a questo punto irrompe in scena, con i guantoni da boxe, e accompagnato dalla sua musica, Rocky Balboa, che si mette a prendere a pugni subito Il Socialista... Belzebù esulta, e fa il tifo per Rocky Balboa... ma Cassandra dice a Rocky Balboa no, di non prendere più a pugni i socialisti, perchè anche se non possono dire tutta la verità fino in fondo sono dei “buoni” anche loro... a questo punto entra in scena un altro tizio inquietante, con un sorriso finto dipinto sulla faccia, Joker... entra con un mazzo di carte in mano e comincia a gettarle addosso al pubblico... dice al pubblico, caro pubblico venite, venite a giocare con me... non abbiate paura del Gioco, tutto l’Universo, anzi quasi tutto, è basato sul Gioco... e dice di dare retta a Cassandra... dice io sono un Giocatore, e se volete potete venire a giocare e anche a lavorare con me, non abbiate paura, e io vi darò in cambio quello che volete... e dice io purtroppo ogni tanto giocando faccio dei piccoli errori, e così nascono i miei figli, figli indesiderati, ma, data la situazione, inevitabili... sempre meno peggio della Terza Guerra Mondiale... e adesso vi presento uno dei miei figli... entra in scena un tizio con la mascherina e dice salve, io sono il Coronavirus, un figlio di Joker... e ho molti fratelli, i fratelli Disastri... ci sono terremoti, incendi, tsunami, devastazioni di ogni tipo, ponti che crollano, treni che si scontrano, il Sole che brilla più del solito, etc etc... e dice che vuole contagiare tutti... per questa volta, cari terrestri, ucciderò “soltanto” il 3% di voi... poi come sono apparso, sparirò, perché magari troveranno la cura, e le case farmaceutiche faranno un sacco di soldi con la cura... Joker dice bravo figlio mio... il Coronavirus dice che noi fratelli Disastri vi metteremo pressione a voi terrestri, perché se non vi evolvete vi autodistruggerete... Cassandra approva... Rocky Balboa s’incazza come un toro e vuole prendere a pugni tutti, si scaglia di nuovo contro Il Socialista, e attacca pure il Maestro Massone Nero, lo Psichiatra, l’Astrofisico e pure Joker...! Scoppia una rissa, è il caos totale, tutti contro tutti... ad un certo punto Cassandra dice a Rocky Balboa di smetterla con questi pugni, che tanto non servono... per sedare la rissa è costretto a entrare in scena anche l’Insegnante di Teatro... l’Insegnante e Cassandra riescono a placare Rocky Balboa... Rocky Balboa dice che vuole fare un incontro di boxe, e diventare Campione del Mondo, e si mette a chiamare Adriana... Joker dice ok, facciamo questo incontro di boxe, e io farò il presentatore... e contro chi vuoi combattere? Chiede Joker a Rocky Balboa... contro l’Insegnante di Teatro dice Rocky Balboa...? E perché...? Perché Cassandra aveva scritto un suo monologo e l’Insegnante di Teatro si era infastidito... ok allora facciamo questo incontro dice Joker... riparte la musica di Rocky Balboa e Joker si mette a presentare... all’angolo sinistro, signore e signori, abbiamo dal peso tot e dall’altezza tot, l’Insegnante di Teatro, un bravissimo insegnante di teatro... e all’angolo destro, dal peso tot e dall’altezza tot, e non ha bisogno di ulteriori presentazioni, abbiamo Rocky Balboa... uno scontro tra titani, signore e signori, buoni contro buoni, blu contro blu, chi vincerà...? Oggetto del contendere “Il Monologo di Cassandra”...! Parte l’incontro di boxe e Rocky Balboa iniziano a saltellare per il palco... l’Insegnante di teatro riempe di pugni Rocky Balboa, che finisce al tappeto e chiama ancora Adriana... dice Adriana mi rialzo, perché ti amo, e l’amore vince sulla guerra... e cerca di abbracciare a caso una del pubblico, scambiandola per Adriana... dice anche a Belzebù di aiutarlo, che lui è come Miki, il suo allenatore... che devo fare Miki, tenere la guardia alta o la guardia bassa...? Al corpo, al corpo, colpiscilo al corpo dice Miki/Belzebù... Rocky Balboa dice ok farò così... e comincia a minacciare l’Insegnante di Teatro... gli dice che vuoi fare tu...? Vuoi fare il Paradiso delle Signore...? Vieni qua che te lo do’ io il Paradiso delle Signore...! E che vuoi fare tu, il Teatro Ghione...? Vieni qua, che te lo do’ io il Teatro Ghione...! L’Insegnante di Teatro impallidisce... Belzebù dice all’Insegnante di teatro di non dare retta a queste minacce, e che solo lui ha il potere di farlo diventare famoso... Joker dice io molto più di Belzebù... Cassandra comferma... a questo punto Rocky Balboa tira un potentissimo gancio all’Insegnante di Teatro che finisce al tappeto... Joker comincia a contare, 1,2,3... 10...! Knock-out...! Signore e signori, abbiamo un nuovo campione del mondo, Rocky Balboa...! Rocky Balboa inizia ad agitarsi per il palco come un pazzo e a chiamare Adriana... ti amo Adriana, ho vinto, sono Campione del Mondo... Cassandra dice a Rocky Balboa bravo, anche se questo incontro di boxe è solo una burletta... ricomincia il caos sul palcoscenico, tutti i personaggi ricominciano a litigare tra di loro, l’Agente Smith vuole trasformare tutti gli altri personaggi in altri sé stesso... il Maestro Massone Nero dice venite sul mio canale, ascoltate i miei discorsi, fate tanti commenti e mettete tanti like...! Il Socialista dice al pubblico di andare a sentire le loro conferenze-dibattito... e Cassandra ricomincia a urlare di ascoltare lei, altrimenti arriverà la Fine del Mondo... per placare il caos generale entra in scena un nuovo personaggio, il Nobile Nero... un tipo giovane e distinto, con un bastone in mano... ebbene sì, signore e signori, siamo noi della Nobiltà Nera che comandiamo il mondo da dietro le quinte, non appariamo mai in pubblico, ma data la situazione, ho deciso di fare un’eccezione...! Da chi credete che siano prodotti questi Disastri...? Ma da noi, ovviamente... noi possiamo tutto, nel bene e nel male, e possiamo anche cancellare l’umanità, se vogliamo... e tanto sopravviviamo anche a un’altra Fine del Mondo... ci siamo già passati varie volte... noi possiamo anche darvi un futuro fantastico, con le astronavi pure se volete... e Belzebù approva... ma questo dipende da voi, cari mortali, cari terrestri... dovete ascoltare Cassandra perché è rimasta l’ultima possibilità, l’ultima chance che avete... anche Cassandra è una nostra invenzione, noi la conosciamo bene... volete una Nuova Era fatta di pace, democrazia, etc, anche per dare tempo ai socialisti di svilupparsi...? Non vi rimane che ascoltare Cassandra e giocare con Joker... Joker è compiaciuto e riprende a lanciare le sue carte sul pubblico... il Maestro Massone Nero dice obbedisco come un cadavere mio superiore... L’Insegnante di Teatro smette di litigare con Rocky Balboa... Rocky Balboa si leva i guantoni e va a provarci con tutte le ragazze del pubblico... dice l’Amore vince sulla Guerra, smettiamo di litigare... tutti si calmano e smettono di litigare... riparte la musica di Rocky Balboa che si aggira per il palco e per la platea urlando sono il Campione del Mondo...! Finisce la musica di Rocky Balboa... tutti i personaggi escono dal palcoscenico tranne Cassandra e lo Psichiatra... entra con atteggiamento timido un Matto, e si presenta... salve, sono un Matto, e ho il 100% di invalidità, e mio fratello mi gestisce la pensione, altrimenti me la spenderei tutta in cazzate... il Matto dice che c’è Cassandra che dice che i matti non esistono, che sono un’invenzione della società...! Cassandra dice è proprio così, tu non sei matto, sei un’anima semplice, sei un bonaccione, ed è questa la vera ragione per la quale ti sei ammalato...! Lo Psichiatra non è d’accordo, e dice che se Cassandra cura tutti i matti lui alla fine perderà il lavoro... Cassandra rassicura lo Psichiatra dicendogli che tanto i matti continueranno ad esistere anche sotto Socialismo e Comunismo, e che quindi troppe cose devono succedere ancora prima che perderà il lavoro... lo Psichiatra dice a Cassandra tu mi sobilli i Matti con i tuoi discorsi... Cassandra rassicura di nuovo lo Psichiatra dicendogli che no, al massimo riesce “solo” a farli stare un po’ meglio, ma che anche in questo caso troppe cose devono succedere prima che un Matto si trasformi in un’altra Cassandra... lo Psichiatra capisce il messaggio e si tranquillizza... Il Matto dice a Cassandra ma che per caso tu sei diventata il nostro Sindacalista...? Cassandra risponde che forse è proprio così, chi lo sa... e dice che i Matti sono la parte migliore della società, anche se non sanno di esserlo... perché i Normali hanno già frullato il Mondo nel cesso, e hanno fatto scaricabarile sui Matti... il Matto capisce questo discorso e simpatizza con Cassandra... Il Matto conclude lo spettacolo dicendo che ancora non ha capito se i Matti esistono o no, e che però gli sta simpatica questa/o Cassandra... Cassandra ringrazia... lo Psichiatra è perplesso... Sipario...