lunedì 30 marzo 2020

Il partito extra-parlamentare, extra-sociale, e addirittura extra-mondano...


Cos’è questo partito che si propone con nientedimeno che un triplice “Extra”...? Vi dico subito che francamente non lo so nemmeno io... non posso fare altro che ripercorrere mentalmente le mie esperienze, cioè come sono arrivato a tutto ciò, quali forze cosmiche mi hanno portato a concepire delle idee così lontane dalla comune esperienza, che non posso far altro ogni volta che constatare questa enorme, astronomica distanza che mi separa dal resto dell’umanità... è come finire fuori da tutto, un essere stranieri in ogni situazione, stranieri a casa propria, profeti nella stessa propria nazione, un essere così estraniati da tutto e da tutti che per assurdo diventa una condizione che può anche piacere, può avere i suoi lati positivi... ma vi risparmio l’elenco delle “gioie” dell’essere così diversi dagli altri, diversità nemmeno tanto scelta, ma capitata quasi per “caso”, che... che poi per l’appunto si finisce a produrre dei volantini assurdi come questo... per amore della verità insomma non basta nemmeno essere degli extra-parlamentari, ossia rinunciare alla politica della delega proprio a favore della politica della non-delega, cioè della politica fatta attivamente ed in prima persona... e poi non basta nemmeno questo, si va ancora oltre, il partito extra-sociale era quello che facevo prima da solo, nel periodo 2007-2012... e già quello è rinunciare alla cosiddetta Normalità, è un essere “strani” per scelta... strani ma interessanti, e dotati di una conoscenza fuori dal comune... ma anche questo è alla fine un rimanere legati al pianeta, è una condizione che ha le sue debolezze, il lato oscuro della Luna insomma, una situazione che raramente dura... e si finisce a diventare anche extra-mondani, si finisce a rinunciare anche all’essere dei “mondani”... il Mondo e le sue lusinghe, e anche la Felicità appare come un premio scialbo, per il quale serve spendere troppo e il cui risultato è spesso poca cosa... ma in una condizione migliore di questa anche quella situazione potrebbe consolidarsi... il pensiero “mondano” è di un certo interesse, ma non va al cuore del problema... è coi cinque puntini che si mette veramente in discussione tutto, ogni cosa, ogni argomento diventa spunto, ogni materia è soggetta al vaglio di una mente “illuminata”... mentre la visione mondana, intrinsecamente lunare, rimane legata a una malinconia di fondo che spesso finisce per essere un vicolo cieco, non a caso su questa mentalità sono state costruite quasi tutte le religioni, quella cristiana in particolare, che vede nella Croce il massimo risultato raggiungibile dall’essere umano... ma ovviamente non è così, anzi è proprio quella mentalità “a croce” ad essere bisognosa di aiuto, e l’aiuto non può venire altro che da qualcosa di superiore, qualcuno che sia già passato per quella “croce” e che ne abbia già sperimentato i pro e i contro... chi propaganda il Mondo sta sempre in bilico, ed è difficile resistere così, col pensiero debole... invece il pensiero a tre e cinque puntini rappresenta il Pensiero Forte, i tre puntini la sicurezza, e i Cinque il pensiero “solare”, “illuminato”, che rifulge grazie alla percezione dell’evidenza... sta in fronte a te dice quella canzone, insomma... ma questa è proprio l’ultima fermata del treno delle cavolate, la fermata dalla quale non si torna più indietro... è la condizione che ti permette di rimettere al loro posto tutte le conoscenze, tutti gli indizi di verità accumulati durante la propria via, di dare un senso a tutte queste esperienze, senza rimanere più schiavo di prigioni metafisiche e di inevitabili punizioni che ne conseguono... sì perché è proprio la metafisica il pensiero dominante del “mondano”, come se la sua mente fosse dominata da visioni come quelle piazze vuote dipinte da De Chirico... e quelle piazze vuote adesso esistono veramente, in tempi di Coronavirus...! E poi cosa sono questi volantini, chiusi in tre, cioè che necessitano di una tripla spiegazione, e questa è la tradizione, così si è sempre fatto nei secoli dei secoli amen... e questa propaganda solare, solare ma incompleta, e che si completa solo quando arriva un’offertina di almeno 50 cents... anche questa è tradizione... insomma per cogliere le verità, quelle vere, bisogna collocarsi al di fuori da tutto e da tutti, e solo da quella posizione si vede la Realtà, la realtà quella completa, senza parzialismi e senza spazi mancanti... ed è proprio questa Quinta Verità che getta la luce su tutto il resto, anche sui gradini precedenti, rendendoli più agevoli, meno scivolosi, meno irti di quei pericoli che la propaganda di “quei due”, Satana e Belzebù, seminano da tempo immemorabile in giro per il mondo... e di fronte a quei due, anzi quei tre, mettiamoci anche Mephisto eh, gli uomini sono davvero tanto deboli... deboli deboli... per questo, per affrontare quei tre che tengono incatenata l’umanità ai suoi “ceppi”, serve una propaganda che incida al massimo dei livelli, che per adesso per noi è il Quinto, serve di sviluppare una consapevolezza che vada oltre tutte le prigioni, le piccole e variopinte nazioni, il Mondo con la sua metafisica, e poi anche il già citato Gioco del Male, il contro-gioco, quello che ti fanno gli adepti di Mephisto, quello che ho tentato di descrivere in alcuni precedenti volantini, quel “gioco” che è quasi un gioco a carte scoperte...
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Il gioco si fa duro, i flagelli, e per Aspera ad Astra...


Tempi bui, tempi di Coronavirus... e ovviamente anche io ho dovuto sospendere tutte le attività, non posso passeggiare, non posso cercare di dare i miei volantini ai passanti come facevo prima, e sono isolato in casa, e quindi ne approfitto per scrivere ulteriori volantini, visto che a quanto pare l’unico aspetto positivo di questo Coronavirus è che mi mette così tanto sotto pressione che mi esce più del solito una certa creatività... e quindi scrivo altri volantini che ho in testa, non solo questo... insomma il gioco, anzi il Gioco, si fa duro, e si gioca utilizzando i mezzi più potenti, i Flagelli, quasi come se ci fosse un Dio Arrabbiato con l’umanità e che la deve colpire con delle punizioni assurde, metafisiche... e quello che mi sento di dire adesso, dato che è cominciato il periodo dei Flagelli, è che ovviamente una volta che sarà passato questo ne seguiranno inevitabilmente degli altri... e già è un tale tormento questo flagello che non oso immaginare cosa potrei provare se ne arrivassero degli altri ancora peggiori di questo... ma l’ “alternativa” ai Flagelli la conosciamo, come ho già scritto nel “Monologo di Cassandra” l’unica alternativa ai Flagelli è farsi tutti insieme una Terza Guerra Mondiale, una guerra che è del tutto insostenibile sotto ogni punto di vista, e che quindi non risulta essere un’alternativa praticabile, anzi innescherebbe inevitabilmente il Flagello dei Flagelli, cioè la fine dell’umanità... basta fare uno stupidissimo calcolo di come è cresciuto il PIL mondiale per rendersi conto di questo... e io vorrei provare a descrivere questo tormento, questo tormento che provo e che è la conseguenza di questo Flagello chiamato il Coronavirus... ogni giorno c’è questo appuntamento fisso alle 18 con il bollettino del numero dei morti e dei nuovi contagiati, ed è un po’ come il legionario romano che stuzzica ogni volta la ferita al costato a Gesù Cristo... solo che questo tormento non ha fine, si ripete ogni giorno uguale, come nel film “Il giorno della marmotta”, e per sopportare tutto questo e rassegnarsi comunque ad andare avanti lo stesso è molto difficile, tanto che questo Coronavirus sta mettendo a dura prova la mia resistenza, il mio umore, lo scopo che sto perseguendo, mettendo così a dura prova anche la stessa esistenza del partito dei cinque puntini... e che cos’è questa se non una prova, una prova dalla quale non si può uscire che con maggiore e rinnovata forza, intendo per il partito dei cinque puntini, perché invece per il resto dell’umanità è invece qualcosa di incomprensibile, una punizione calata dall’alto per chissà quali motivi... e qui sappiamo bene che la stragrandissima parte dell’umanità è così alienata dalla propria condizione, dalla propria situazione reale, da non essere purtroppo in grado di ricavare alcun insegnamento da tutto ciò... alcuni si illudono che l’umanità uscirà rafforzata dallo scontro con questo virus, io dico invece di no, che anche questa è un’illusione della quale liberarsi subito, siccome nella condizione del pericolo e della paura, la paura di morire, una delle massime paure che l’uomo può sperimentare, l’uomo non può uscirne rafforzato, ma indebolito, colpito da forze metafisiche e incomprensibili non può altro che rifugiarsi nella religione, o nella superstizione, e i suoi più bassi istinti, quelli di sopravvivenza, non possono che manifestarsi in tutta la loro bestialità... che cosa sono queste mascherine che ci dividono, queste barriere invisibili che ci impediscono di abbracciarci, questo manifestarsi dello stato borghese come un protettore-censore che è costretto a limitare le nostre libertà...? E questo trionfo del Demonio, un “trionfo” che è ovviamente anche una sconfitta, non può far altro che cercare di colpire chi come me si sente legato profondamente al Destino dell’umanità... questo legame, che io sento col pianeta Terra e i suoi abitanti, è messo a dura prova da questo Coronavirus, e ogni volta che la radio snocciola il bilancio quotidiano dei morti e dei contagiati è come se mi si riaprisse quella ferita... è un cercare di colpire, di limitare, di indebolire, di annientare quel legame che sento con quanto di più umano vi possa essere sulla faccia della Terra... e la Terra stessa, nonostante sia in ultima analisi la nostra prigione, è anche la nostra casa, e come dice quella trasmissione “abbiamo un solo pianeta”, che prima ancora di diventare qualcos’altro deve riuscire a rimanere un pianeta, e abitabile, e possibilmente in condizioni dignitose... ma al momento non è così, dietro le nostre mascherine perdiamo la nostra umanità e la nostra dignità, ci stiamo annientando da soli... ma tutto questo passerà, e ne usciremo, tutti insieme, e anche se da questa esperienza purtroppo non impareremo molto, andremo avanti lo stesso... anzi semmai è lo stato borghese che ne trarrà un qualche tipo di vantaggio, di rafforzamento... non so bene dire in che cosa possa consistere questo rafforzamento ma così a naso è questo che mi viene in mente... insomma per Aspera Ad Astra, per via delle asperità si arriva agli astri, motto quantomai attuale, e quello che c’è da fare è uscirne, almeno noi del partito dei cinque puntini, rafforzati da questa prova, perché per affrontare questo virus Demonio non c’è altra forza in grado di contrapporsi...
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