venerdì 24 luglio 2020

Cinquanta sfumature di merda, cioè contro lo schifo del sadomasochismo...


Quanto è vero che anche il cinema, tutto il cinema, è solo propaganda...! Di recente al centro di salute mentale sono rimasto coinvolto in un “dibattito” siccome un mio componimento sull’amore a tre è stato censurato dal blog del centro di salute mentale... io, lo sanno tutti, e per tutti intendo almeno quelli che capiscono almeno un po’ delle cose che dico e che scrivo, dicevo che io sono per l’amore libero, intendo l’amore quello vero, che ha pure una definizione che non posso dare qui nel volantino perché nel volantino mi tocca restare a tre puntini... poi nel corso del dibattito è emerso, ad un certo punto, il libro “Cinquanta Sfumature di Grigio”, libro che non ho letto e che è stato invece forse letto da una psicologa del centro di salute mentale... lì per lì non ci ho fatto caso più di tanto, poi però, una volta tornato a casa da questa ennesima bastonatura censoria, che faccio, vado su internet e comincio a cercare del materiale su questo libro “Cinquanta Sfumature di Grigio”... e cosa trovo...? Trovo che in realtà i libri sono tre, rispettivamente, Cinquanta sfumature di Grigio, di Nero, e pure di Rosso... e scopro che la trilogia non è solo libraria, ma anche cinematografica, vado su youtube e comincio a cercare i tre film, magari anche per vederli... questo non sono riuscito a farlo, perché i tre film completi non si trovano, però mi sono visto i trailer dei tre film, di Cinquanta sfumature di Grigio, Nero e Rosso... e cosa scopro...? Scopro che l’argomento di questi film è il sadomasochismo...! Proprio la stessa cosa che intendevo io nel mio componimento, eeh...!?!? Oddio, potrei anche essere stato frainteso in tal senso... ma l’amore libero sta così agli antipodi del sadomasochismo che, badate bene, qui non parlo in termini psicologici-psichiatrici, non intendo addentrarmi nelle questioni su cosa è “normale” e cosa non lo è, anzi io intendo proprio la questione in senso morale, io parlo di amore sacro, cioè c’è una via giusta e una via sbagliata, ci sono eccome il bene e il male anche in amore, e il bene è l’amore libero, quello vero, che ha una definizione (infatti non a caso il mio componimento era sull’amore a tre, perché fa parte di questa “misteriosa” definizione), e c’è l’amore quello falso, che raggiunge il suo apice proprio nella pratica del sadomasochismo... ora, devo aprire una parentesi, prima di iniziare a fare i cinque puntini mi è capitato di incontrare gente “importante”, tutti che sotto sotto volevano da me che iniziassi a fare questa propaganda dei cinque puntini... e tra questi mi è capitato di conoscere anche Belzebù, il diavolo blu, che si è manifestato a me tramite un simpatico artigiano che però non riusciva mai a vendere i prodotti del suo lavoro, ed era pure bravo... lui, non capivo bene perché allora, mi ha parlato in termini tremendi del sadomasochismo... mi ha detto delle cose, delle robe... gente che si riunisce di nascosto dentro i posti più insospettabili, ospedali, palazzetti del ghiaccio a Roma sud, etc etc, e pare che dagli anni settanta in Italia è iniziata questa moda del sadomasochismo e che tantissima gente lo pratichi... lui, il diavolo blu, oltre a vantarsi un po’ del fatto che i suoi sottoposti credono a tutto ciò che lui dice loro, si lamentava anche del fatto che (testuali parole) “mi fanno sentire le urla di mia moglie, mentre viene torturata da quelli che fanno la parte dei sadici... e mi pare di aver capito che neri, bianchi e rossi sono i sadici e che i blu invece sono “specializzati” nella pratica masochistica, o qualcosa del genere... e la cosa funziona così, c’è sempre un “maestro” o un capo-setta che recluta, indottrina e “disciplina” gli adepti e le adepte, e in pratica questi maestri (dovreste tremare ogni volta che sentite la parola maestro...!) facciano di tutto per rendere la vita sempre più insopportabile proprio ai loro discepoli più fedeli... insomma è un altro sistema dentro il Sistema, finalizzato a costringere la gente a “ribellarsi” prima o poi a questo sistema stesso... e se ne sentono di continuo anche nelle notizie, di scandali, di sette che ogni tanto vengono alla luce perché un membro (spesso di sesso femminile) si ribella a questo sistema di schiavitù sessuale e va a dire tutto a Polizia e Carabinieri... ma non è nemmeno questa la vera ribellione, la vera ribellione a questo lurido, demoniaco, infame, lercio sistema del sadomasochismo è quella di passare a fare all’amore per davvero, non per finta... e poi sarei strano io che critico pure il movimento dei lucchetti di Ponte Milvio...? Poi, tornando alla trilogia cinematografica che ci vorrebbe indorare la pillola del sadomasochismo (un po’ come i film dei vampiri che ci vogliono indorare la pillola della massoneria in generale...), vedo il trailer del terzo film, quello cinquanta sfumature di rosso e cosa vedo... vedo in pratica che la coppia composta da mr.Grey (ovviamente un ricco industriale) e dalla signora Grey (ovviamente una sua dipendente che fa carriera grazie alla sua disponibilità a partecipare all’hobby del marito), c’è adesso anche una terza persona, una bionda, una bionda che però viene sistematicamente umiliata dalla signora Grey... insomma per adesso non sono riuscito a vedere i tre film, ma potrei anche dire che i trailer sono già più che sufficienti... l’andazzo di ciò mi sembra di averlo già colto...
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mercoledì 22 luglio 2020

I matti non esistono, i pazienti psichiatrici sono le persone più autentiche...


La società si basa su alcune convenzioni, alcune cose date per scontate... però a questo livello, al livello dei cinque puntini, si mette realmente in discussione tutto, si cercano le verità radicali, quindi vediamo cosa ci dicono i cinque puntini circa la questione psichiatrica-psicologica e la questione collegata, cioè l’esistenza o meno dei cosiddetti “matti”, ossia i pazienti psichiatrici... siccome, ebbene sì, in questa fase del gioco in cui sono caduto, mi tocca giocare anche al “gioco della psichiatria”, da un po’ di tempo frequento un centro di salute mentale in qualità di paziente... e la mia “diagnosi” è psicosi delirante, quindi, tra l’altro, potete anche pensare ciò che volete di questi volantini e di chi li scrive, a me comunque non importa, confido nella vostra capacità di “discernimento”... che cosa è il discernimento...? Il discernimento, in parole povere, è quella capacità di scegliere senza stare troppo a pensarci su, agendo nel modo più “spontaneo” possibile... è un po’ come trovarsi ad un bivio, dal quale si dipartono due strade, una giusta e una sbagliata, e imboccare quella giusta senza stare a pensarci troppo... cioè senza lasciare alla mente il tempo di intrufolarsi con i suoi inevitabili errori... perché dico questo...? Ma perché la mente, la mentalità che abbiamo mediamente, non è affatto così libera come pensiamo... ma torniamo alla questione dei “matti”... qual è l’idea radicale sul problema dell’esistenza o della non esistenza dei cosiddetti “matti”...? L’idea radicale, a cinque puntini, è semplicemente che i matti non esistono, che la stessa esistenza dei matti è una sorta di allucinazione collettiva della società, che si verifica a danno di alcune persone che hanno la “sfortuna” di possedere all’interno della loro personalità, qualcosa in più del comune cittadino medio (o mediocre)... insomma poniamoci la domanda cruciale “che senso ha dire a qualcuno tu sei un matto”...? È come dire che i suoi comportamenti e i suoi pensieri non hanno una spiegazione... ma nell’universo tutto ha una spiegazione, una ragione di esistere... e veniamo a me, che da alcuni anni frequento un centro diurno di salute mentale all’interno del quale facciamo anche dei laboratori, delle attività... ed è proprio partecipando a queste attività, lavorando fianco a fianco con altri “matti” come me che mi sono reso conto di essere in presenza di persone che hanno una tendenza spiccata proprio verso ciò che io tento di propagandare con questi volantini del partito dei cinque puntini... i “matti” quindi, non è un caso che vengano esclusi dalla società, hanno dentro di sé un qualcosa che va “fuori dal mondo”, cioè vanno al di là, oltre il mondo e le sue idee... e qui sappiamo bene che il mondo con le sue lusinghe è la nostra principale prigione, quindi i “matti” sono un po’ come me, sono “nel” mondo ma senza essere “del” mondo... e anche tutta una serie di comportamenti, apparentemente incomprensibili, hanno invece una spiegazione... le tendenze (che ho anche io) ad avere difficoltà a dormire, l’abitudine di passeggiare molto, e la tendenza anche a rinunciare più o meno al cibo... ma c’è anche la tendenza al livello precedente, cioè la tendenza a porsi delle domande, e di conseguenza un certo interesse anche per la conoscenza... o forse questa è più una caratteristica mia, un “residuo” del periodo precedente dei quattro puntini... qui, tra i cosiddetti “matti” la tendenza è quella di cercare o di avere già le risposte a quelle domande... ma non vorrei cadere nell’errore di idealizzare i pazienti psichiatrici... la questione è anche che loro di solito non si rendono conto di questa loro tendenza ai cinque puntini, e non è certamente facile portarli proprio all’interno della consapevolezza, dei cinque puntini... probabilmente in tutti è presente questa tendenza alle verità radicali, comunque quello che mi sembra di notare è che nei “matti” questa tendenza è più spiccata rispetto ai cosiddetti “normali”... quindi è tutto l’opposto di come sembra, i “matti” sono addirittura migliori dei “normali”, hanno qualcosa in più, qualcosa di misterioso, dei quali loro stessi non sono consapevoli... e anzi sono i “normali” i veri pazzi, tanto che il mondo sta andando dove sta andando proprio per via dell’atteggiamento dei “normali”... per esempio normalmente, che una intera civilizzazione possa finire, è un argomento che non si può nemmeno affrontare, perché già solo se parli di questo argomento la maggioranza delle persone ti bolla come “matto”... eppure (vedi nel blog “Il Monologo di Cassandra”) i mondi iniziano, e quindi anche possono finire... perché il mondo ha un suo scopo, e non sa di averlo, e la stessa cosa vale per i cosiddetti “matti”... e, in generale, non si riesce a vivere davvero senza uno scopo, e quello che continuamente cerca di fare la mentalità “mondana” è quello di togliere di mezzo questo fastidioso ed irritante scopo... e quale sarà mai questo scopo...? Lo scopo del mondo è sempre il solito, quello di diventare qualcosa di altro, e siccome nell’universo esistono (solamente, e scusate se è poco) pianeti, lune e stelle, poniamoci noi la domanda di quale possa essere mai questo scopo... torniamo alla domanda iniziale... perché la società ha così bisogno dell’esistenza dei “matti”...? E qual è lo scopo del mondo...? 
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giovedì 2 luglio 2020

La filosofia nichilistica estrema, i pensieri segreti di uno zombie...


Questo volantino è una caricatura, un’estremizzazione... io non conosco persone che la pensino davvero fino in fondo a questo modo, cioè come dirà adesso il volantino, anzi spero che non esistano e non esisteranno mai... e anzi vi prevengo, vi dico che io mi dissocio da questo volantino, cioè non la penso affatto così, anzi la penso tutto all’opposto, per questo faccio i cinque puntini e sono un radicale, intendo un radicale vero, cioè uno che va alla radice della verità... perché solo andando alla radice della verità si riescono veramente a capire i livelli di verità precedenti... intendo indicare soprattutto i tre livelli precedenti, cioè democrazia, socialismo e comunismo... comunque cominciamo... chi sono io...? Salve, io sono uno zombie... e che cosa faccio io? Io vivo... anzi, per dirla con sincerità, io mi vivo addosso... e sono contento così, anche se forse le cose che vi dirò vi causeranno un certo grado di scandalo... io infatti di solito mi riempio la bocca con la parola vita, io ci ho costruito sopra una mia filosofia, una filosofia della vita, ma come apprenderete da questo volantino in realtà anche questa mia filosofia della vita è solo un macabro scherzo... io non credo nemmeno a quello che dico, anzi per dire la verità non credo a niente in realtà... non approfondisco nulla perché la verità mi ripugna ed è del tutto inutile... per questo la mia filosofia di vita è in realtà, nei fatti, segretamente, una filosofia di morte... come vi dicevo io mi riempio la bocca con la mia filosofia di vita, perché voglio reclutare altri che diventino degli zombie anche loro, come lo sono io, e che condividano con me questa filosofia estrema del nichilismo cosmico... perché nichilismo cosmico...? Perché per me, praticamente, l’universo nemmeno esiste... non esistono le stelle, i pianeti e le lune, o forse in realtà esistono, ma a me non interessano... invece interessano agli eroi, e ai supereroi, proprio il tipo di persone che odio di più in assoluto... non c’è peggior rompicoglioni di un eroe, e peggio ancora un supereroe, non c’è per me flagello più funesto di uno che mi venga a portare la verità... io ebbene sì, lo ammetto, odio sommamente gli eroi e odio la verità... gli eroi dicono di solito che la vita ha senso solo se ha un senso, un verso, una direzione... per me invece questo è un ragionamento senza senso... per me invece dire che la vita non ha senso è un discorso che ha perfettamente senso... a me piace ingannare gli altri, sono costretto a farlo ma ci godo pure, oltre agli eroi quelli che davvero non sopporto sono i mortali... i mortali sono solo inutile spazzatura da rimuovere dal mondo... sì perché, segretamente, il mondo in realtà appartiene a quelli come me, cioè ai vampiri, agli zombies... e per me il mondo può anche finire, chissenefrega... a me in realtà non frega niente di niente, mi riempio la bocca delle parole vita, amore e dio, ma sono tutti tragici scherzi i miei... io in realtà lo odio l’amore, e odio i supereroi che ne parlano... io odio dio, e anzi quello che faccio in realtà è quello di prendere il suo posto, e spero che dio, quello vero, su questo pianeta non arrivi mai... altrimenti poi che faccio io, devo mettere in discussione la mia mostruosa filosofia, la mia scienza dell’inganno... sì perché io sono un ingannatore, un ingannatore cronico, un ingannatore seriale... i mortali non si devono nemmeno accorgere che quelli come me esistono... a me va benissimo che i mortali brancolino nel buio e nell’ignoranza... a me piace l’ignoranza e ho in disprezzo la conoscenza... la conoscenza segretamente ce l’abbiamo noi, e deve funzionare così, gli eroi invece rompono i coglioni col fatto che vogliono diffondere nel mondo la conoscenza, la verità, etc, tutte cose che mi fanno venire l’orticaria... vi dico una cosa, sì il mondo è una prigione, e a me va bene così, anzi se il mondo è una prigione io ne sono il carceriere... e ho anche in sommo disprezzo la politica... la politica in realtà la gestiamo noi, la politica è tutta un inganno, un inganno dentro un inganno dentro un altro inganno eccetera, così come le matrioske russe... io odio pure le donne, e pure i bambini... le donne perché sono più vicine di me a dio e mi ricordano il fatto che esiste... i bambini li odio perché sono spontanei e quindi sono degli altri rompicoglioni, mentre io sono l’opposto, io sono tutto un artefatto... io sono falso dalla cima dei capelli fino alla punta dei piedi... e vi dico una cosa, sì io sono un rinunciatario, per me l’universo non esiste e la Terra può essere anche piatta, ma che me ne frega...! I terrapiattisti mi stanno pure simpatici... i terrestri vanno ingannati, li abbiamo ingannati a ripetizione lungo tutto il novecento e continueremo a farlo, nei secoli dei secoli amen... e se si vive male, chissenefrega, tanto alla fine quelli come me riescono sempre a inventare qualche escamotage per vivere se non proprio decentemente, almeno vivere quasi in mondo decente... a me piace la normalità, la mediocrità, e odio gli anormali, i diversi, i pazzi... i pazzi sono altri che sotto sotto hanno una tendenza ad andare verso la verità... e vi dico pure che se arrivasse una dittatura, a me starebbe pure bene, anche se i pazzi venissero di nuovo chiusi nei manicomi, perché quello in realtà è il loro posto, noi li escluderemo sempre dalla società, la società è nostra...
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