Pubblico qui sul blog un monologo che intendo portare quest'anno al corso di teatro del centro di salute mentale. È un monologo un po' forte e pesante che ha per scopo proprio il tormentare gli ascoltatori con l'argomento più fastidioso e scomodo che possa esistere: la fine del mondo...
A causa della sua lunghezza, non lo pubblicherò come volantino, ma rimarrà qui nel blog...
N.B. Il monologo di Cassandra ha provocato un po' di tensione tra me e l'insegnante di teatro. La volta dopo però ho fatto la proposta di trasformare il monologo in uno spettacolo, lo Spettacolo di Cassandra. In fondo al monologo trovate anche il Soggetto con la lista dei Personaggi. Spero che col centro di salute mentale riusciremo a mettere in scena questo spettacolo...
Salve...
sono qui per fare un discorso che vi tormenterà, o forse vi farà anche ridere,
chi lo sa... è il monologo di Cassandra... Cassandra fa parte della mitologia
greca, e per motivi che adesso non ricordo, ebbe il dono della profezia
accompagnato però dalla punizione che non sarebbe mai stata creduta... io sono
un’altra Cassandra, una Cassandra in versione moderna, per così dire, e ne ho
di cose da dire... per prima cosa vi prevengo... vi dico subito di non credere
affatto a ciò che vi dirò, perché io non sono solo un’altra Cassandra, sono
anche e soprattutto un matto... ho l’80% di invalidità e sono diagnosticato
come psicotico delirante, quindi è inutile credermi, e forse è anche inutile
starmi a sentire, perché sono matto, e so di esserlo... e vi aggiungo anche che
sono anche un po’ contrariato perché alla visita dell’Inps forse non mi hanno
ben capito, mi hanno sottovalutato... io non sono un matto come gli altri, ma
di più, sono ancora più matto dei matti... e mi dovevano riconoscere una
percentuale d’invalidità ben superiore, non basta nemmeno il 100%, forse ci
vuole il 110%, il 150, 200%...! Anzi vi dico anche che se girate tutto il mondo
non lo trovate un altro matto così matto come lo sono io... provate a trovarne
un altro, se volete, ma vi assicuro che non ci riuscirete... del resto
l’argomento di cui voglio parlarvi è un classico argomento da matti... anzi è
un argomento che tipicamente, solo se ne parli, già significa che sei matto...
che sarà mai questo argomento... ma quale volete che sia... la fine del mondo,
ovviamente... e siccome già il solo parlare di questo argomento ti classifica
come matto, e siccome io sono già matto psicotico delirante, beh allora...
chissenefrega! Visto che tanto sono matto a questo punto posso dire quello che
mi pare... tanto anche io, come Cassandra, non verrò creduto... e allora perché
lo fai, direte voi... perché vale sempre la pena tentare, anche quando la
situazione è quasi del tutto compromessa, catastrofica... in che situazione siamo?
Noi siamo tutti appesi a un filo sull’orlo del baratro, e ci aggiungo che dei
topolini stanno già rosicchiando quel filo... siamo messi male insomma, ma non
ce ne rendiamo conto, e si continua nella routine quotidiana come se niente
fosse... e poi prima di entrare nel cuore dell’argomento, vorrei dire ancora un
paio di cose sui matti... i matti non esistono... i matti sono un’invenzione
della società, di questa società! Ma non vi preoccupate perché i matti
probabilmente continueranno ad esistere anche in società migliori di questa...
e poi che significa dire a un’altra persona “tu sei matto”? È come dire che i
suoi comportamenti non hanno una spiegazione... ma alla fine tutto ha una
spiegazione, signori miei...! Il fatto è che però non la si vuole trovare questa
spiegazione, perché altrimenti crollerebbe tutto, tutte le nostre sacre
credenze, tutte le nostre confortevoli rassicurazioni... e quindi vi dico che
potete stare tranquilli, studiate pure i vari Freud, Jung etc, magari credendo
pure che questi pensatori dicano la verità, ma non è così, perché la verità,
quella vera, non la vuole nessuno, o quasi... ecco, mettiamoci un quasi per
lasciare un barlume di speranza va’... in questa situazione tutto è possibile,
pure che un gruppo di matti che fanno teatro siano l’ultima speranza
dell’umanità... ma adesso parliamo del cuore del problema, la possibilità che
la società fallisca... eh sì signori e signore, perché come fallisce un
negozio, come fallisce una fabbrica, può fallire anche tutta la società intera...
ma veniamo ai fatti... anni fa io avevo (e ce lo ho tuttora) il terrore della
terza guerra mondiale... allora finii a diventare attivista di un partito
socialista extraparlamentare... e lo feci per otto anni, lessi quasi tutti i
loro libri e mi interessavano parecchio Marx Engels Lenin etc... c’era uno dei
loro libri, che si intitola “la difficile questione dei tempi”, che metteva in
relazione il PIL mondiale con il numero dei morti della prima e della seconda
guerra mondiale... ebbene... all’inizio della prima guerra mondiale il PIL
totale di tutte le nazioni sommate assieme era un tot, e nella prima guerra
mondiale ci furono cinquanta milioni di morti... e all’inizio della seconda
guerra mondiale il PIL mondiale era il doppio, e ci furono stavolta cento milioni
di morti... quanto sto dicendo si basa sull’assunto che in guerra il PIL da
forza costruttiva diventa distruttiva, ovviamente, perché è proprio così che
funziona nel sistema capitalistico... ma la cosa più preoccupante è che dalla
fine della seconda guerra mondiale ad oggi il PIL ha subito altri 7-8
raddoppi...! E come mai così tanti, direte voi... per lo stesso motivo per cui
le due guerre mondiali si sono fermate... già, perché dopo le due guerre
mondiali non ce ne sono state altre, e ci sono stati invece così tanti decenni
di pace...? Ma perché i capitali delle vecchie potenze hanno trovato sfogo in
India, Cina, Brasile, etc... hanno trovato sfogo in nuove nazioni che sono
grosse come continenti, e che hanno, Cina e India, più di un miliardo di abitanti
ciascuna...! Solo che ad un certo punto queste nuove nazioni si sono sviluppate
e hanno cominciato anche loro ad esportare merci e capitali... e allora
facciamoci due conti, proseguendo il ragionamento precedente... se scoppiasse
oggi la terza guerra mondiale quanti morti farebbe...? Se ci sono 7-8 ulteriori
raddoppi del PIL, allora contiamo insieme, primo raddoppio fa 200 milioni di
morti, secondo raddoppio 400 milioni, terzo 800 milioni, quarto un miliardo e
sei, quinto tre miliardi e due, sesto sei miliardi e quattro, settimo... beh
col settimo abbiamo già abbondantemente superato il numero attuale della
popolazione mondiale...! A che serve continuare a contare...? A nulla... la
conclusione del ragionamento non può essere che una sola... la terza guerra
mondiale innescherebbe inevitabilmente la fine del mondo, qundi la terza guerra
mondiale non si può fare...! O per meglio dire, si può fare, perché tutto nel
bene e nel male si può sempre fare, ma se iniziasse non si fermerebbe più...
perché tutto il mondo ormai, è ricoperto dal capitalismo... c’è rimasta forse
l’Africa, ma già alcune nazioni dell’Africa si stanno sviluppando, mentre ce ne
sono tante squassate da guerre civili causate proprio dal fatto che più
contendenti cercano di spartirsele investendo capitali... e allora che si
fa...? Tutti a cercare di sviluppare l’Africa...? Ma sta già avvenendo questo,
signore e signori...! Ma io vi avevo avvertito, discorsi da pazzi, signore e
signori... del resto prima di diventare socialista, quando ero ancora
democratico e andavo a votare, vedevo questi che vendevano quel giornale
davanti l’università, e pensavo ma che vogliono questi, forse sono matti...? O
dei terroristi...? Poi mi accorsi che quel giornale non riuscivo nemmeno a
leggerlo, non lo capivo, e allora mi interessai, e andai a sentire le loro
conferenze... a proposito, qui non c’è dibattito, perché lo fanno loro nelle
loro conferenze, e quindi se volete dibattere rivolgetevi a loro, non a me...
io signore e signori, sono matto, e sono matto anche per i socialisti, quindi
fatevene una ragione, questa non è una conferenza politica, è un monologo... il
monologo di Cassandra appunto... c’è anche una sindrome psichiatrica, chiamata
la “Sindrome di Cassandra” che consiste appunto nel fare costantemente previsioni
nefaste... allora potrebbe essere che oltre che delirante, balbuziente, sono
anche affetto dalla sindrome di Cassandra... tutto può essere, come possibilità
la devo accettare... ma andiamo avanti con l’esposizione dei fatti... eh sì,
signore e signori, perché di fatti ne abbiamo pochi, è un po’ un arrampicarsi
sugli specchi, ma dei fatti li abbiamo... un altro elemento è un certo Albert
Einstein, che disse che se la terza guerra mondiale sarà combattuta con le armi
nucleari, la quarta la combatterete coi sassi...! Il che è come dire, forzando
un po’ il concetto di Einstein, che la terza guerra mondiale non si può nemmeno
fare... del resto Einstein non poteva parlare di una cosa brutta come la fine
del mondo, perché altrimenti sarebbe passato per pazzo... e Einstein era un
famoso, uno scienziato vip, e i vip tengono molto alla loro reputazione... io
invece no, me ne frego della mia reputazione, anzi aggiungo al fatto che sono
matto il fatto che sono ancora più matto, come vi ho già detto... e non solo
Einstein, ma nemmeno i socialisti possono parlarvi di questa brutta possibilità
di una fine del mondo, perché nemmeno loro vogliono passare per matti e perché
anche loro hanno un ego da difendere... io invece no... io sono praticamente
nudo, il re è nudo signore e signori... e va passeggiando per le strade come se
nulla fosse, mentre tutti lo vedono vestito... e questo re nudo non sono solo
io, è la società intera... l’occidente intero in particolare, signore e
signori... l’occidente è arrivato al capolinea, è già finito, e noi nemmeno ce
ne siamo accorti... è un po’ come Willy il Coyote quando ha superato l’orlo del
burrone... ecco, tutti noi siamo nella situazione di Willy il Coyote... che è
già caduto nel baratro ma non se ne rende conto e va avanti lo stesso... ma
vediamo un paio di altre cose, altri tormenti, signore e signori... sì, perché
è proprio la mia intenzione quella di tormentarvi con questo mio monologo, per
quanto posso, per il tempo che ho a disposizione, che è poco, e quindi devo
sbrigarmi... perché io sarei capace di parlare di questi argomenti per ore, per
giorni, per settimane, qualora ne avessi occasione...! Ma qui posso durare al
massimo un quarto d’ora perché tanto lo so che la vostra attenzione durerà al
massimo un quarto d’ora o giù di lì... e perché devo lasciar spazio agli altri
attori... a proposito... c’è questa commedia di Pirandello, che parla proprio
dei matti, e nella quale tutti stanno a cercare di capire chi è matto, e quelli
che cercano sembrano più matti dei matti che cercano...! E infatti lo sono,
Pirandello incluso... ma questo è un altro discorso, non siamo qui per
dibattere di Pirandello... siamo qui per parlare della fine del mondo, e quindi
andiamo avanti... abbiamo pochi fatti, pochi elementi a disposizione... come forse
avrete sentito dire, ci sono alcuni cosiddetti complottisti che dicono che il
mondo è governato segretamente da una èlite... la nobiltà nera la chiamano...
io li ho pure incontrati, ed è stata un’esperienza a dir poco terrificante...
ero quasi tentato di andare con loro e di lasciar perdere ogni lotta per un
mondo migliore, quando pure loro mi hanno costretto ad andare avanti... e
quello che ho percepito è la loro solitudine e la loro disperazione... sì,
signore e signori, quelli che comandano questo pianeta sono disperati, non
sanno più che fare, a che santo rivolgersi, perché se il mondo va a rotoli
vanno a rotoli anche le loro industrie... avete mai sentito dire che nel
passaggio dal sistema feudale al sistema capitalistico molti nobili si sono riciclati
come capitalisti...? Ed è proprio così, signore e signori... questi nobili neri
magari ci sono pure abituati alle fini del mondo, ne hanno già passate alcune,
e sopravviverebbero anche ad una eventuale ulteriore prossima... vi immaginate
che bello, che festa, si fa per dire eh, ricominciare tutto daccapo, magari
dall’età della pietra, rifarsi tutto il periodo delle tribù, e poi il sistema
feudale... il sistema feudale, signori e signore! Quanto è durato sul pianeta
Terra questo sistema? Ma sicuramente più di duemila anni, quattromila almeno,
perché anche al tempo dell’antica Roma c’erano i nobili... anche al tempo
dell’antico Egitto c’erano... e hanno governato per quattromila anni almeno,
fino al punto che non se ne poteva più... il punto è arrivato con la guerra dei
trent’anni, nel seicento... una guerra nella quale tutti i regni europei
continentali si sono distrutti a vicenda, e in Germania intere regioni si erano
spopolate perché erano morti tutti in guerra... e poi è arrivata la prima
rivoluzione borghese, in Inghilterra... ma questa è un’altra storia... vi
immaginate una guerra dei trent’anni estesa a tutto il globo, dico trenta per
dire una cifra, potrebbero essere anche cento anni, chi lo sa... una guerra che
se parte non si ferma più, perché tutto il mondo è ormai saturo di
capitalismo... il capitalismo è un sistema giovane, che c’è da pochi secoli ed
è già arrivato alla frutta... ecco anche perché alcuni nobili non volevano il
progresso, all’inizio dello sviluppo delle nazioni moderne... perché loro lo
sanno che nei pianeti è sempre la solita storia...! La storia...! Che triste e
crudele inganno è la storia... si prende un pianeta, lo si feconda con
l’umanità, si arriva al sistema feudale, si passa al sistema capitalistico e
quindi arriva la tecnologia, che sarebbe pure una buona cosa se fosse usata
bene, ma nel 99% dei casi gli abitanti del pianeta usano la tecnologia per
autodistruggersi...! E finisce ogni volta così, a ricominciare da capo...
inoltre questa élite della quale vi parlavo, ha una grande passione per il
cinema... usano molto il cinema per veicolare dei messaggi all’intera
popolazione del globo... all’interno di un film si possono mostrare molte cose,
tanto alla fine è solo un film, no...? Per esempio il film Matrix, che a me è
piaciuto molto, film molto misterioso e simbolico, anzi è una trilogia, sono
tre... in questo film c’è un personaggio, chiamato l’Architetto, che dice al
protagonista Neo “è la sesta volta che siamo costretti a distruggervi, e siamo
diventati oltremodo efficienti nel farlo”... che significa questa frase... è
come dire che ci sono stati altri tentativi di civilizzazione dei quali non
sappiamo niente... io stesso non ne so niente, perché non stanno sui libri di
storia, e non ci possono stare... e chissà se in questo film dicevano la
verità, magari sono stati molti di più di sei... chi le sa queste cose... c’è
anche un libro, un libro quasi illeggibile, che mi è capitato tra le mani, dal
titolo “I racconti di Belzebù a suo nipote”, che parla di epoche precedenti del
pianeta Terra... epoche nelle quali i continenti avevano nomi diversi, per
esempio la Cina si chiamava Perlania... è un libro quasi illeggibile perché è
stato scritto apposta così, per essere letto solo da menti aperte... per le
menti chiuse sembra solo un delirio, proprio come è un delirio il mio discorso,
signore e signori...! Bene, questa è l’esposizione dei fatti, come vi dicevo
non abbiamo che pochi frammenti di informazione e ci tocca un po’ fare
l’arrampicata sugli specchi... ma vorrei concludere questo mio tormentoso
monologo con un filo di speranza, va’... anche se fosse vero che nel 99% dei
casi il mondo va a finire male, rimarrebbe sempre quell’1% di possibilità... a
proposito c’è pure un maestro massone, nero naturalmente, che predica sul suo canale
youtube una sua soluzione ai problemi del mondo... io con questo ci ho pure
litigato, e non ve lo nomino nemmeno, vi dico solo che è un professore... eh,
quanto sono buoni i professori...! Sentite questa... per lui la soluzione a
tutto sarebbe una bella pioggia di bombe atomiche sulla Cina e sull’India, e
poi via, una bella ricostruzione, un nuovo piano Marshall ovviamente guidato
dall’occidente... e questo ha pure dei seguaci... e mica tanto pochi... sarebbe
da denunciarlo, e da sbatterlo in galera, altro che prediche... comunque
veniamo al positivo, veniamo alla luce va’... ci sarebbe un’altra possibilità
oltre alla catastrofe... una nuova era, di pace e democrazia, e un modo per
rimandare all’infinito l’incubo della terza guerra mondiale... ma questa
speranza sta appesa proprio a quel sottile filo che vi dicevo... che lo stanno
rosicchiando già i topi... io non sto in una bella situazione, non sono né
carne né pesce, sono chiuso in una specie di limbo o prigione metafisica che è
la vera ragione per la quale io sono tra di voi... sono costretto dalla
situazione a fare il matto perché io dovrei diventare qualcosa di altro,
qualcosa che adesso non sono... e per adesso non riesco a diventare questa
cosa... quello che vi posso dire è che io sono Cassandra, ma sono un uomo, e il
resto potete dedurlo da voi, se volete... io sono uno scherzo della natura, un
Fantozzi, come mi firmo sul blog del centro diurno... purtroppo non sono un
eletto, lo ero ma ho perso anche questo status... e poi come dicono nel film Matrix
l’elezione è solo un sistema di controllo... infatti è proprio così... l’eletto
se ci fate caso è sempre un uomo... e mi fermo qui, chi vuole capire capisce...
insomma siamo sul ponte di Cassandra... a proposito non so se vi ricordate di
quel film, Cassandra Crossing, dove c’è quel treno che viene dirottato su un
binario secondario e poi su un vecchio ponte, che è fragile e poi crolla...
ecco, noi siamo in questa situazione, siamo sul ponte di Cassandra, che è
l’ultimo ponte disponibile, ma per adesso regge e non è crollato... e io sono
pronto a resistere attaccato a questo ponte anche per molti anni, anche per
decenni... farei qualsiasi cosa per rimandare all’infinito la terza guerra
mondiale... e per dare tempo ai socialisti di svilupparsi... che io sappia in
Germania e negli Stati Uniti non hanno neppure cominciato... in Cina c’è ancora
la dittatura... e in India figuriamoci... quello che vi posso dire è che in
ultima analisi i socialisti stanno un po’ nella mia stessa situazione, se vado
a fondo io ci vanno anche loro, e viceversa... anche loro sono dei matti, matti
tra virgolette intendo... eh per esempio quando gli astronomi parlano
dell’universo che balle cosmiche raccontano... ma gli astronomi astrofisici
sono parte di questa società, ed hanno anche loro una reputazione da difendere,
mica sono dei santi... nessuno vi dirà mai cosa è davvero una gigante rossa,
tanto per capirci... ecco perché tanta gente ha paura del socialismo, perché
poi inizierebbe anche inevitabilmente quella che Trotzky chiamava la
rivoluzione permanente... avete presente quel gioco che facevate da bambini, un
due tre stella...? Beh, nella maggior parte dei casi in tutto l’universo si
gioca a questo gioco... il quarto piano è un piano debole, sfortunato... io ne
so qualcosa perché ci sono passato... l’operaio quando si trova da solo contro
tutti alla fine si spaventa e molla... io facevo quella propaganda su facebook
e ho sbagliato, e tutti mi toglievano l’amicizia e mi sono spaventato... non ho
potuto incontrare qualcuno che mi desse il consiglio giusto, del tipo fai dei
volantini e valli a dare per strada... così mi sono chiuso quella possibilità e
non posso più riprenderla... il capitano ha abbandonato la nave, e la nave è
affondata... ma questa è un’altra storia... ma tanto se c’è tempo prima o poi
arriveranno altri operai, e ci penseranno loro a scegliere che tipo di futuro
vogliono... quello che vi posso dire che la violenza non a caso si chiama
violenza proprio perché è rosso contro blu... io ho sul computer a casa un programma,
lo Stellario... con questo programma, che ha un database di tantissime stelle
osservate dai maggiori telescopi mondiali, si possono fare alcune cose... vi
potete fare una passeggiata nella nostra galassia... e troverete delle zone
colorate di rosso e altre di blu... e alcune zone verdognole... ma sono casi
rari... la stragrande maggioranza delle stelle sono stelle gialle... o bianche,
se volete... intendendo col bianco luce bianca, cioè tutti i colori messi
insieme... perché quello che succede alla fine è che l’amore vuole la sua
parte... l’amor che muove il Sole e le altre stelle... e insomma viene fuori
l’amore che è il vero opposto della guerra, non la pace per carità... e questa
fame di amore travolge tutto il resto, tutti i progetti politici e tutti i
tentativi, anche nobili, di fare mondi felici pieni di lavoratori liberi...
avete presente Star Wars... un’altra serie di film altamente simbolica... la
ragazza nell’ultimo film lascia la spada blu per prendere in mano la spada
gialla... e i suoi seguaci la seguiranno ancora...? Chi lo sa... è l’amore il
punto di non ritorno vero... è l’amore lo scopo... Dio quindi esiste ma di
sicuro ha in disprezzo le religioni... ci sarà un motivo per il quale preti e
suore vestono quasi tutti di nero... ti dice per chi lavorano veramente, altro
che Dio... le religioni stanno nei pianeti, così come la politica, la cultura,
la televisione, il cinema, la tecnologia, e infine mettiamoci anche la
“benedetta” astrofisica... quel professore diceva la comica astrofisica... beh
su questo aveva ragione... l’astrofisica è una barzelletta cosmica, stanno
sempre a pensare ai buchi neri, alla materia oscura, all’energia nera, e altre
cazzate del genere... perché lo fanno...? Per la solita pagnotta, ovviamente...
l’altra grande religione del mondo è proprio la pagnotta, il cibo, il partito
della pagnotta...
Lo spettacolo di
Cassandra – Soggetto
Personaggi:
Cassandra
La Fine del Mondo
Joker
Il Coronavirus
Rocky Balboa
L’Insegnante di
Teatro
Un Nobile Nero
Un Maestro Massone
Nero
Un Socialista
Un Matto
Belzebù
Il PIL Mondiale
Uno Psichiatra
L’Agente Smith
Un Astrofisico
Entra
Cassandra e si presenta... Cassandra però è un uomo, e questa è un’incongruenza
voluta, fatta apposta... e Cassadra dice proprio così, salve sono Cassandra ma
sono un uomo, e il resto lo capirete da voi, se volete... Cassandra dice che è
matta, anzi più matta dei matti, e ha tante cose da dire, e comincia a dirle...
ad un certo punto Cassandra chiama in scena un secondo personaggio, La Fine del
Mondo, e lo presenta... La Fine del Mondo saluta i terrestri e dice che forse
loro non si ricordano di lui (o lei), perché è già arrivata in passato numerose
volte... Cassandra dice al pubblico di ascoltare La Fine del Mondo... La Fine
del Mondo dice al pubblico che tornerà, e pure presto, se i terrestri non si
sbrigheranno ad evolversi... a questo punto Cassandra chiama in scena Un
Socialista, che si presenta con una camicia e cravatta rossa, e smentisce
Cassandra, dice che non ci sarà alcuna Fine del Mondo, che ci sarà sì la Terza
Guerra Mondiale ma ci saranno “soltanto” 200-300 milioni di morti, e che il
mondo andrà avanti lo stesso... Cassandra dice nooo, ascoltate i socialisti,
leggete i loro libri, leggete il loro libro “La difficile questione dei tempi”,
ma per quanto riguarda La Fine del Mondo dovete ascoltare me, perché loro non
possono parlare di questo argomento, passerebbero per matti, e perché sono
quasi tutti dei Satanassi...! A questo punto irrompe in scena Belzebù, che si
mette subito a litigare col Socialista, accusandolo di essere un dittatore...
il Socialista si difende, dice che la dittatura che vuole fare lui ha un senso,
e che Belzebù e i suoi seguaci soffrono troppo di risentimento... Belzebù a
questo punto parla di sè stesso, si presenta, dice di essere un diavolo più
simpatico di Satana ma su certe cose anche più cattivo di Satana, dice io non
sono mai stato tanto buono... e dice al pubblico di leggere il libro “Racconti
di Belzebù a suo nipote”, e che ha dato incarico lui a suo nipote appunto, di
scrivere questo libro che parla pure di epoche precedenti del pianeta Terra... e
dice di conoscere Cassandra, e che hanno lavorato insieme per alcuni mesi, in
uno scantinato a Colli Albani... dice di aver “costretto” Cassandra ad andare
avanti, a passare ai cinque puntini, perché non c’era altra soluzione... il
Socialista interrompe, e dice al pubblico di non dare troppo retta a Cassandra,
dice che Cassandra è un nostro ex attivista, che a un certo punto si è messo a
dire cose strane, parlava di quattro puntini, e l’abbiamo allontanato... adesso
parla addirittura di cinque, poverino sta male, è matto, ha l’80% di invalidità
ed è stato diagnosticato come psicotico delirante, quindi è inutile credergli e
inutile starlo a sentire... a questo punto entra Uno Psichiatra, che conferma
la diagnosi e dice di avere in cura Cassandra, e che forse gli aumenterà le
medicine... dice che riceve Cassandra una volta al mese e Cassandra gli dice le
stesse cose assurde che sta dicendo al pubblico... Cassandra si mette a
litigare con lo Psichiatra, e gli dice di leggere il monologo che ha scritto...
a questo punto entra l’Astrofisico, e dice salve io sono uno scienziato
serio... non date troppo retta a Cassandra, che sta sempre a pensare alle
stelle...! Dovete ascoltare noi, gli scienziati seri, e dovete studiare i
nostri libri, che parlano di cose serie, dei buchi neri, dell’energia oscura,
della materia oscura... tutte cose che esistono, io l’ho pure fotografato un
buco nero, anche se non sarebbe possibile farlo...! Lasciate stare Cassandra
che è matta... a questo punto entra in scena ballonzolando un personaggio
grasso, maschio o femmina, il PIL Mondiale... il PIL Mondiale si mette al
centro della scena e prende la parola... si presenta, salve sono il PIL
Mondiale, e all’inizio della Prima Guerra Mondiale ero grosso così, e fa un
gesto con la mano, e ci furono cinquanta milioni di morti... e il PIL Mondiale
fa tutto il calcolo di quanti morti ci sarebbero se scoppiasse oggi una Terza
Guerra Mondiale, e tormenta il pubblico con il suo calcolo... e dice questo è
un calcolo da bambini signore e signori, bisogna essere deficienti per non
capirlo... il PIL Mondiale dice che questi dati stanno nel libro dei socialisti
“La difficile questione dei tempi”, e invita il pubblico a leggerlo... il
Socialista approva... lo Psichiatra vuole leggere anche lui questo libro... l’Astrofisico
pure... Cassandra dice che questi libri li trovate pure alla Feltrinelli o alla
Stazione Termini... Belzebù s’incazza e dice che questi libri non servono, che
basta lavorare e tutti saranno felici... Cassandra dice che anche lavorare è
bello, ma è pur sempre schiavitù... a questo punto entra in scena un
personaggio inquietante, con il volto ricoperto da un grosso cappuccio nero, si
mette al centro della scena, si toglie il cappuccio nero e si presenta...
salve, dice, sono Il Maestro Massone Nero... ero un preside di liceo, e negli
anni ’70 ero un buono e facevo pure un giornale operaio... poi qualcosa è
andato storto e mi sono incattivito, e sono diventato nero, e da qualche anno
predico sul mio canale Youtube... il Maestro Massone Nero dice quello che vi
posso dire è che l’Astrofisico è un gran cazzaro, un buffone... poi il Maestro
Massone Nero dice che ha una sua soluzione ai problemi del mondo, riempire di
bombe atomiche il Grande Oriente, cioè la Cina e l’India soprattutto, e poi
fare una ricostruzione guidata dall’Occidente... Cassandra s’infuria, e dice al
Maestro Massone Nero tu non puoi predicare queste cose, ti dovrebbero chiudere
il canale Youtube e metterti in galera, per incitamento alla Terza Guerra
Mondiale...! Il Maestro Massone Nero dice al pubblico di non dare retta a
Cassandra, e che la conosce già, in passato hanno già litigato, Cassandra
scriveva commenti negativi e lui la bannò dal suo canale Youtube... Cassandra
conferma questo... la Fine del Mondo simpatizza col Maestro Massone Nero... il
Maestro Massone Nero dice a Cassandra tanto alla fine ti scoraggerai anche tu e
diventerai come me... a questo punto entra in scena, con fare poliziesco, e in
giacca e cravatta nera, l’Agente Smith... l’Agente Smith stringe la mano al
Maestro Massone Nero e poi si mette ad attaccare Cassandra... e le dice le
stesse cose che dice nel film Matrix, cioè: il vero scopo della vita signor
Anderson, è quello di finire...! Perché persiste, signor Anderson...? E’ forse
per la Verità, la Pace, la Felicità, l’Amore...? Tutte illusioni, signor
Anderson, create dalla limitata mente umana...! L’Agente Smith e Cassandra si
mettono a litigare ferocemente, e Cassandra dice che non mollerà, rimarrà
attaccata al Ponte di Cassandra il più a lungo possibile, e che farà di tutto
per rimandare all’infinito l’incubo della Terza Guerra Mondiale... perché,
dice, la Terza Guerra Mondiale non si può nemmeno fare, diventerebbe
inevitabilmente La Fine del Mondo... Il PIL Mondiale e la Fine del Mondo
approvano questo discorso di Cassandra... il Socialista ribadisce che non è
d’accordo... a questo punto irrompe in scena, con i guantoni da boxe, e accompagnato
dalla sua musica, Rocky Balboa, che si mette a prendere a pugni subito Il
Socialista... Belzebù esulta, e fa il tifo per Rocky Balboa... ma Cassandra
dice a Rocky Balboa no, di non prendere più a pugni i socialisti, perchè anche
se non possono dire tutta la verità fino in fondo sono dei “buoni” anche
loro... a questo punto entra in scena un altro tizio inquietante, con un
sorriso finto dipinto sulla faccia, Joker... entra con un mazzo di carte in
mano e comincia a gettarle addosso al pubblico... dice al pubblico, caro
pubblico venite, venite a giocare con me... non abbiate paura del Gioco, tutto
l’Universo, anzi quasi tutto, è basato sul Gioco... e dice di dare retta a
Cassandra... dice io sono un Giocatore, e se volete potete venire a giocare e
anche a lavorare con me, non abbiate paura, e io vi darò in cambio quello che
volete... e dice io purtroppo ogni tanto giocando faccio dei piccoli errori, e
così nascono i miei figli, figli indesiderati, ma, data la situazione,
inevitabili... sempre meno peggio della Terza Guerra Mondiale... e adesso vi
presento uno dei miei figli... entra in scena un tizio con la mascherina e dice
salve, io sono il Coronavirus, un figlio di Joker... e ho molti fratelli, i
fratelli Disastri... ci sono terremoti, incendi, tsunami, devastazioni di ogni
tipo, ponti che crollano, treni che si scontrano, il Sole che brilla più del
solito, etc etc... e dice che vuole contagiare tutti... per questa volta, cari
terrestri, ucciderò “soltanto” il 3% di voi... poi come sono apparso, sparirò,
perché magari troveranno la cura, e le case farmaceutiche faranno un sacco di
soldi con la cura... Joker dice bravo figlio mio... il Coronavirus dice che noi
fratelli Disastri vi metteremo pressione a voi terrestri, perché se non vi
evolvete vi autodistruggerete... Cassandra approva... Rocky Balboa s’incazza
come un toro e vuole prendere a pugni tutti, si scaglia di nuovo contro Il
Socialista, e attacca pure il Maestro Massone Nero, lo Psichiatra, l’Astrofisico
e pure Joker...! Scoppia una rissa, è il caos totale, tutti contro tutti... ad
un certo punto Cassandra dice a Rocky Balboa di smetterla con questi pugni, che
tanto non servono... per sedare la rissa è costretto a entrare in scena anche
l’Insegnante di Teatro... l’Insegnante e Cassandra riescono a placare Rocky
Balboa... Rocky Balboa dice che vuole fare un incontro di boxe, e diventare
Campione del Mondo, e si mette a chiamare Adriana... Joker dice ok, facciamo
questo incontro di boxe, e io farò il presentatore... e contro chi vuoi
combattere? Chiede Joker a Rocky Balboa... contro l’Insegnante di Teatro dice
Rocky Balboa...? E perché...? Perché Cassandra aveva scritto un suo monologo e
l’Insegnante di Teatro si era infastidito... ok allora facciamo questo incontro
dice Joker... riparte la musica di Rocky Balboa e Joker si mette a
presentare... all’angolo sinistro, signore e signori, abbiamo dal peso tot e
dall’altezza tot, l’Insegnante di Teatro, un bravissimo insegnante di teatro...
e all’angolo destro, dal peso tot e dall’altezza tot, e non ha bisogno di ulteriori
presentazioni, abbiamo Rocky Balboa... uno scontro tra titani, signore e
signori, buoni contro buoni, blu contro blu, chi vincerà...? Oggetto del
contendere “Il Monologo di Cassandra”...! Parte l’incontro di boxe e Rocky
Balboa iniziano a saltellare per il palco... l’Insegnante di teatro riempe di
pugni Rocky Balboa, che finisce al tappeto e chiama ancora Adriana... dice
Adriana mi rialzo, perché ti amo, e l’amore vince sulla guerra... e cerca di
abbracciare a caso una del pubblico, scambiandola per Adriana... dice anche a
Belzebù di aiutarlo, che lui è come Miki, il suo allenatore... che devo fare
Miki, tenere la guardia alta o la guardia bassa...? Al corpo, al corpo,
colpiscilo al corpo dice Miki/Belzebù... Rocky Balboa dice ok farò così... e
comincia a minacciare l’Insegnante di Teatro... gli dice che vuoi fare tu...?
Vuoi fare il Paradiso delle Signore...? Vieni qua che te lo do’ io il Paradiso
delle Signore...! E che vuoi fare tu, il Teatro Ghione...? Vieni qua, che te lo
do’ io il Teatro Ghione...! L’Insegnante di Teatro impallidisce... Belzebù dice
all’Insegnante di teatro di non dare retta a queste minacce, e che solo lui ha
il potere di farlo diventare famoso... Joker dice io molto più di Belzebù...
Cassandra comferma... a questo punto Rocky Balboa tira un potentissimo gancio
all’Insegnante di Teatro che finisce al tappeto... Joker comincia a contare,
1,2,3... 10...! Knock-out...! Signore e signori, abbiamo un nuovo campione del
mondo, Rocky Balboa...! Rocky Balboa inizia ad agitarsi per il palco come un
pazzo e a chiamare Adriana... ti amo Adriana, ho vinto, sono Campione del
Mondo... Cassandra dice a Rocky Balboa bravo, anche se questo incontro di boxe
è solo una burletta... ricomincia il caos sul palcoscenico, tutti i personaggi
ricominciano a litigare tra di loro, l’Agente Smith vuole trasformare tutti gli
altri personaggi in altri sé stesso... il Maestro Massone Nero dice venite sul
mio canale, ascoltate i miei discorsi, fate tanti commenti e mettete tanti
like...! Il Socialista dice al pubblico di andare a sentire le loro
conferenze-dibattito... e Cassandra ricomincia a urlare di ascoltare lei,
altrimenti arriverà la Fine del Mondo... per placare il caos generale entra in
scena un nuovo personaggio, il Nobile Nero... un tipo giovane e distinto, con
un bastone in mano... ebbene sì, signore e signori, siamo noi della Nobiltà
Nera che comandiamo il mondo da dietro le quinte, non appariamo mai in
pubblico, ma data la situazione, ho deciso di fare un’eccezione...! Da chi
credete che siano prodotti questi Disastri...? Ma da noi, ovviamente... noi
possiamo tutto, nel bene e nel male, e possiamo anche cancellare l’umanità, se
vogliamo... e tanto sopravviviamo anche a un’altra Fine del Mondo... ci siamo
già passati varie volte... noi possiamo anche darvi un futuro fantastico, con
le astronavi pure se volete... e Belzebù approva... ma questo dipende da voi,
cari mortali, cari terrestri... dovete ascoltare Cassandra perché è rimasta
l’ultima possibilità, l’ultima chance che avete... anche Cassandra è una nostra
invenzione, noi la conosciamo bene... volete una Nuova Era fatta di pace,
democrazia, etc, anche per dare tempo ai socialisti di svilupparsi...? Non vi
rimane che ascoltare Cassandra e giocare con Joker... Joker è compiaciuto e
riprende a lanciare le sue carte sul pubblico... il Maestro Massone Nero dice
obbedisco come un cadavere mio superiore... L’Insegnante di Teatro smette di
litigare con Rocky Balboa... Rocky Balboa si leva i guantoni e va a provarci
con tutte le ragazze del pubblico... dice l’Amore vince sulla Guerra, smettiamo
di litigare... tutti si calmano e smettono di litigare... riparte la musica di
Rocky Balboa che si aggira per il palco e per la platea urlando sono il
Campione del Mondo...! Finisce la musica di Rocky Balboa... tutti i personaggi
escono dal palcoscenico tranne Cassandra e lo Psichiatra... entra con
atteggiamento timido un Matto, e si presenta... salve, sono un Matto, e ho il
100% di invalidità, e mio fratello mi gestisce la pensione, altrimenti me la
spenderei tutta in cazzate... il Matto dice che c’è Cassandra che dice che i
matti non esistono, che sono un’invenzione della società...! Cassandra dice è
proprio così, tu non sei matto, sei un’anima semplice, sei un bonaccione, ed è
questa la vera ragione per la quale ti sei ammalato...! Lo Psichiatra non è
d’accordo, e dice che se Cassandra cura tutti i matti lui alla fine perderà il
lavoro... Cassandra rassicura lo Psichiatra dicendogli che tanto i matti
continueranno ad esistere anche sotto Socialismo e Comunismo, e che quindi troppe
cose devono succedere ancora prima che perderà il lavoro... lo Psichiatra dice
a Cassandra tu mi sobilli i Matti con i tuoi discorsi... Cassandra rassicura di
nuovo lo Psichiatra dicendogli che no, al massimo riesce “solo” a farli stare
un po’ meglio, ma che anche in questo caso troppe cose devono succedere prima
che un Matto si trasformi in un’altra Cassandra... lo Psichiatra capisce il
messaggio e si tranquillizza... Il Matto dice a Cassandra ma che per caso tu
sei diventata il nostro Sindacalista...? Cassandra risponde che forse è proprio
così, chi lo sa... e dice che i Matti sono la parte migliore della società,
anche se non sanno di esserlo... perché i Normali hanno già frullato il Mondo
nel cesso, e hanno fatto scaricabarile sui Matti... il Matto capisce questo
discorso e simpatizza con Cassandra... Il Matto conclude lo spettacolo dicendo
che ancora non ha capito se i Matti esistono o no, e che però gli sta simpatica
questa/o Cassandra... Cassandra ringrazia... lo Psichiatra è perplesso...
Sipario...