giovedì 29 ottobre 2020

Il Coronavirus e le sette coppe dell'Apocalisse di Giovanni

N.B. Il partito dei cinque puntini purtroppo sta terminando, ma finché non sarà terminato del tutto occasionalmente continuerò a pubblicare nuovi post...

In questo mondo tutti impazziscono a cercare di capire quale può essere la causa del coronavirus. Si è cominciato con il pipistrello, e adesso c'è quel folle di Trump che dice che è colpa della Cina, altri dicono che è colpa degli americani, etc etc, e via dicendo in questa catena di follie. Io invece di recente mi sono interessato ai discorsi che fa un signore su youtube, si chiama Piergiorgio Caria e si occupa di diversi argomenti e insomma in sostanza lui è un maestro, dice lui stesso di adoperare del discernimento circa le cose che dice, il che significa che non tutte le cose che dice sono proprio vere. Però questo Piergiorgio Caria è collegato con San Michele, e San Michele è il capo del pianeta Terra ed è lui che ha le migliori informazioni. Ce ne sono tanti di maestri su youtube, io ne ho ascoltati molti, ma solo questo Caria mi ha aiutato a fare chiarezza su un po' di cose. Cosa dice questo Caria sul coronavirus? Lui dice che è un flagello, anzi il primo di una serie di flagelli, e che questi flagelli erano stati predetti ben 2000 anni fa dall'evangelista Giovanni nella sua famosa Apocalisse. Nella sue recente enciclica "Fratelli tutti", papa Bergoglio ha detto che il coronavirus non è un castigo divino. Evidentemente, questo mio articolo sostiene il contrario. Ma il Vaticano lo conosciamo, sono 2000 anni che deve tenere buone le pecorelle. Caria dice che è iniziata la fase delle sette coppe dell'Apocalisse di Giovanni, e le sette coppe sono come una sorta di selezione degli esseri umani del pianeta Terra, sono coppe ricolme dell'ira di Dio, e la prima è proprio una pestilenza, ovvero il coronavirus, e poi vanno in ordine crescente d'intensità, fino a culminare con uno spaventoso terremoto che rade al suolo tutte le città del pianeta. Ora vorrei precisare una cosa, io non credo a nessuna religione, e parlare della Bibbia è un discorso complesso, ci sono degli studiosi che se ne occupano anche su youtube, ma la maggiore chiarezza me l'ha data questo Caria. Caria dice che le profezie sono delle visioni anticipate del futuro che Dio stesso consegna agli umani cercando di avvertirli di cosa succederà loro se non si comporteranno bene. Ma chi sarebbe questo Dio? Non certo un vecchio barbuto come dicono le religioni. Io non credo al Dio delle religioni ma credo che esista un Dio cosmico, ogni sistema solare è fatto come gli altri, il Sole è il re del sistema e i pianeti sono subordinati. Ecco, io credo in questo. Poi vediamo di capire che speranza ci rimane da tutto questo sfacelo, questa fine del mondo che si avvicina, anzi che è già cominciata. Caria dice che si salvano i giusti e quelli che fanno le opere. Quindi, come diceva anche un certo Gesù Cristo, dobbiamo ravvederci. Che significa ravvedersi? Significa mettere in discussione lo stile di vita, il modo di pensare e anche le proprie appartenenze. Quello che ci ha condotto a questo punto è un problema molto semplice, si chiama sistema capitalistico. Non possiamo più continuare con questo sistema altrimenti ci autodistruggiamo e questa cosa questo misterioso Dio lo da bene, per questo motivo ha deciso che è ora di intervenire...

I Cinque Puntini                             giularca@tiscali.it

venerdì 24 luglio 2020

Cinquanta sfumature di merda, cioè contro lo schifo del sadomasochismo...


Quanto è vero che anche il cinema, tutto il cinema, è solo propaganda...! Di recente al centro di salute mentale sono rimasto coinvolto in un “dibattito” siccome un mio componimento sull’amore a tre è stato censurato dal blog del centro di salute mentale... io, lo sanno tutti, e per tutti intendo almeno quelli che capiscono almeno un po’ delle cose che dico e che scrivo, dicevo che io sono per l’amore libero, intendo l’amore quello vero, che ha pure una definizione che non posso dare qui nel volantino perché nel volantino mi tocca restare a tre puntini... poi nel corso del dibattito è emerso, ad un certo punto, il libro “Cinquanta Sfumature di Grigio”, libro che non ho letto e che è stato invece forse letto da una psicologa del centro di salute mentale... lì per lì non ci ho fatto caso più di tanto, poi però, una volta tornato a casa da questa ennesima bastonatura censoria, che faccio, vado su internet e comincio a cercare del materiale su questo libro “Cinquanta Sfumature di Grigio”... e cosa trovo...? Trovo che in realtà i libri sono tre, rispettivamente, Cinquanta sfumature di Grigio, di Nero, e pure di Rosso... e scopro che la trilogia non è solo libraria, ma anche cinematografica, vado su youtube e comincio a cercare i tre film, magari anche per vederli... questo non sono riuscito a farlo, perché i tre film completi non si trovano, però mi sono visto i trailer dei tre film, di Cinquanta sfumature di Grigio, Nero e Rosso... e cosa scopro...? Scopro che l’argomento di questi film è il sadomasochismo...! Proprio la stessa cosa che intendevo io nel mio componimento, eeh...!?!? Oddio, potrei anche essere stato frainteso in tal senso... ma l’amore libero sta così agli antipodi del sadomasochismo che, badate bene, qui non parlo in termini psicologici-psichiatrici, non intendo addentrarmi nelle questioni su cosa è “normale” e cosa non lo è, anzi io intendo proprio la questione in senso morale, io parlo di amore sacro, cioè c’è una via giusta e una via sbagliata, ci sono eccome il bene e il male anche in amore, e il bene è l’amore libero, quello vero, che ha una definizione (infatti non a caso il mio componimento era sull’amore a tre, perché fa parte di questa “misteriosa” definizione), e c’è l’amore quello falso, che raggiunge il suo apice proprio nella pratica del sadomasochismo... ora, devo aprire una parentesi, prima di iniziare a fare i cinque puntini mi è capitato di incontrare gente “importante”, tutti che sotto sotto volevano da me che iniziassi a fare questa propaganda dei cinque puntini... e tra questi mi è capitato di conoscere anche Belzebù, il diavolo blu, che si è manifestato a me tramite un simpatico artigiano che però non riusciva mai a vendere i prodotti del suo lavoro, ed era pure bravo... lui, non capivo bene perché allora, mi ha parlato in termini tremendi del sadomasochismo... mi ha detto delle cose, delle robe... gente che si riunisce di nascosto dentro i posti più insospettabili, ospedali, palazzetti del ghiaccio a Roma sud, etc etc, e pare che dagli anni settanta in Italia è iniziata questa moda del sadomasochismo e che tantissima gente lo pratichi... lui, il diavolo blu, oltre a vantarsi un po’ del fatto che i suoi sottoposti credono a tutto ciò che lui dice loro, si lamentava anche del fatto che (testuali parole) “mi fanno sentire le urla di mia moglie, mentre viene torturata da quelli che fanno la parte dei sadici... e mi pare di aver capito che neri, bianchi e rossi sono i sadici e che i blu invece sono “specializzati” nella pratica masochistica, o qualcosa del genere... e la cosa funziona così, c’è sempre un “maestro” o un capo-setta che recluta, indottrina e “disciplina” gli adepti e le adepte, e in pratica questi maestri (dovreste tremare ogni volta che sentite la parola maestro...!) facciano di tutto per rendere la vita sempre più insopportabile proprio ai loro discepoli più fedeli... insomma è un altro sistema dentro il Sistema, finalizzato a costringere la gente a “ribellarsi” prima o poi a questo sistema stesso... e se ne sentono di continuo anche nelle notizie, di scandali, di sette che ogni tanto vengono alla luce perché un membro (spesso di sesso femminile) si ribella a questo sistema di schiavitù sessuale e va a dire tutto a Polizia e Carabinieri... ma non è nemmeno questa la vera ribellione, la vera ribellione a questo lurido, demoniaco, infame, lercio sistema del sadomasochismo è quella di passare a fare all’amore per davvero, non per finta... e poi sarei strano io che critico pure il movimento dei lucchetti di Ponte Milvio...? Poi, tornando alla trilogia cinematografica che ci vorrebbe indorare la pillola del sadomasochismo (un po’ come i film dei vampiri che ci vogliono indorare la pillola della massoneria in generale...), vedo il trailer del terzo film, quello cinquanta sfumature di rosso e cosa vedo... vedo in pratica che la coppia composta da mr.Grey (ovviamente un ricco industriale) e dalla signora Grey (ovviamente una sua dipendente che fa carriera grazie alla sua disponibilità a partecipare all’hobby del marito), c’è adesso anche una terza persona, una bionda, una bionda che però viene sistematicamente umiliata dalla signora Grey... insomma per adesso non sono riuscito a vedere i tre film, ma potrei anche dire che i trailer sono già più che sufficienti... l’andazzo di ciò mi sembra di averlo già colto...
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mercoledì 22 luglio 2020

I matti non esistono, i pazienti psichiatrici sono le persone più autentiche...


La società si basa su alcune convenzioni, alcune cose date per scontate... però a questo livello, al livello dei cinque puntini, si mette realmente in discussione tutto, si cercano le verità radicali, quindi vediamo cosa ci dicono i cinque puntini circa la questione psichiatrica-psicologica e la questione collegata, cioè l’esistenza o meno dei cosiddetti “matti”, ossia i pazienti psichiatrici... siccome, ebbene sì, in questa fase del gioco in cui sono caduto, mi tocca giocare anche al “gioco della psichiatria”, da un po’ di tempo frequento un centro di salute mentale in qualità di paziente... e la mia “diagnosi” è psicosi delirante, quindi, tra l’altro, potete anche pensare ciò che volete di questi volantini e di chi li scrive, a me comunque non importa, confido nella vostra capacità di “discernimento”... che cosa è il discernimento...? Il discernimento, in parole povere, è quella capacità di scegliere senza stare troppo a pensarci su, agendo nel modo più “spontaneo” possibile... è un po’ come trovarsi ad un bivio, dal quale si dipartono due strade, una giusta e una sbagliata, e imboccare quella giusta senza stare a pensarci troppo... cioè senza lasciare alla mente il tempo di intrufolarsi con i suoi inevitabili errori... perché dico questo...? Ma perché la mente, la mentalità che abbiamo mediamente, non è affatto così libera come pensiamo... ma torniamo alla questione dei “matti”... qual è l’idea radicale sul problema dell’esistenza o della non esistenza dei cosiddetti “matti”...? L’idea radicale, a cinque puntini, è semplicemente che i matti non esistono, che la stessa esistenza dei matti è una sorta di allucinazione collettiva della società, che si verifica a danno di alcune persone che hanno la “sfortuna” di possedere all’interno della loro personalità, qualcosa in più del comune cittadino medio (o mediocre)... insomma poniamoci la domanda cruciale “che senso ha dire a qualcuno tu sei un matto”...? È come dire che i suoi comportamenti e i suoi pensieri non hanno una spiegazione... ma nell’universo tutto ha una spiegazione, una ragione di esistere... e veniamo a me, che da alcuni anni frequento un centro diurno di salute mentale all’interno del quale facciamo anche dei laboratori, delle attività... ed è proprio partecipando a queste attività, lavorando fianco a fianco con altri “matti” come me che mi sono reso conto di essere in presenza di persone che hanno una tendenza spiccata proprio verso ciò che io tento di propagandare con questi volantini del partito dei cinque puntini... i “matti” quindi, non è un caso che vengano esclusi dalla società, hanno dentro di sé un qualcosa che va “fuori dal mondo”, cioè vanno al di là, oltre il mondo e le sue idee... e qui sappiamo bene che il mondo con le sue lusinghe è la nostra principale prigione, quindi i “matti” sono un po’ come me, sono “nel” mondo ma senza essere “del” mondo... e anche tutta una serie di comportamenti, apparentemente incomprensibili, hanno invece una spiegazione... le tendenze (che ho anche io) ad avere difficoltà a dormire, l’abitudine di passeggiare molto, e la tendenza anche a rinunciare più o meno al cibo... ma c’è anche la tendenza al livello precedente, cioè la tendenza a porsi delle domande, e di conseguenza un certo interesse anche per la conoscenza... o forse questa è più una caratteristica mia, un “residuo” del periodo precedente dei quattro puntini... qui, tra i cosiddetti “matti” la tendenza è quella di cercare o di avere già le risposte a quelle domande... ma non vorrei cadere nell’errore di idealizzare i pazienti psichiatrici... la questione è anche che loro di solito non si rendono conto di questa loro tendenza ai cinque puntini, e non è certamente facile portarli proprio all’interno della consapevolezza, dei cinque puntini... probabilmente in tutti è presente questa tendenza alle verità radicali, comunque quello che mi sembra di notare è che nei “matti” questa tendenza è più spiccata rispetto ai cosiddetti “normali”... quindi è tutto l’opposto di come sembra, i “matti” sono addirittura migliori dei “normali”, hanno qualcosa in più, qualcosa di misterioso, dei quali loro stessi non sono consapevoli... e anzi sono i “normali” i veri pazzi, tanto che il mondo sta andando dove sta andando proprio per via dell’atteggiamento dei “normali”... per esempio normalmente, che una intera civilizzazione possa finire, è un argomento che non si può nemmeno affrontare, perché già solo se parli di questo argomento la maggioranza delle persone ti bolla come “matto”... eppure (vedi nel blog “Il Monologo di Cassandra”) i mondi iniziano, e quindi anche possono finire... perché il mondo ha un suo scopo, e non sa di averlo, e la stessa cosa vale per i cosiddetti “matti”... e, in generale, non si riesce a vivere davvero senza uno scopo, e quello che continuamente cerca di fare la mentalità “mondana” è quello di togliere di mezzo questo fastidioso ed irritante scopo... e quale sarà mai questo scopo...? Lo scopo del mondo è sempre il solito, quello di diventare qualcosa di altro, e siccome nell’universo esistono (solamente, e scusate se è poco) pianeti, lune e stelle, poniamoci noi la domanda di quale possa essere mai questo scopo... torniamo alla domanda iniziale... perché la società ha così bisogno dell’esistenza dei “matti”...? E qual è lo scopo del mondo...? 
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giovedì 2 luglio 2020

La filosofia nichilistica estrema, i pensieri segreti di uno zombie...


Questo volantino è una caricatura, un’estremizzazione... io non conosco persone che la pensino davvero fino in fondo a questo modo, cioè come dirà adesso il volantino, anzi spero che non esistano e non esisteranno mai... e anzi vi prevengo, vi dico che io mi dissocio da questo volantino, cioè non la penso affatto così, anzi la penso tutto all’opposto, per questo faccio i cinque puntini e sono un radicale, intendo un radicale vero, cioè uno che va alla radice della verità... perché solo andando alla radice della verità si riescono veramente a capire i livelli di verità precedenti... intendo indicare soprattutto i tre livelli precedenti, cioè democrazia, socialismo e comunismo... comunque cominciamo... chi sono io...? Salve, io sono uno zombie... e che cosa faccio io? Io vivo... anzi, per dirla con sincerità, io mi vivo addosso... e sono contento così, anche se forse le cose che vi dirò vi causeranno un certo grado di scandalo... io infatti di solito mi riempio la bocca con la parola vita, io ci ho costruito sopra una mia filosofia, una filosofia della vita, ma come apprenderete da questo volantino in realtà anche questa mia filosofia della vita è solo un macabro scherzo... io non credo nemmeno a quello che dico, anzi per dire la verità non credo a niente in realtà... non approfondisco nulla perché la verità mi ripugna ed è del tutto inutile... per questo la mia filosofia di vita è in realtà, nei fatti, segretamente, una filosofia di morte... come vi dicevo io mi riempio la bocca con la mia filosofia di vita, perché voglio reclutare altri che diventino degli zombie anche loro, come lo sono io, e che condividano con me questa filosofia estrema del nichilismo cosmico... perché nichilismo cosmico...? Perché per me, praticamente, l’universo nemmeno esiste... non esistono le stelle, i pianeti e le lune, o forse in realtà esistono, ma a me non interessano... invece interessano agli eroi, e ai supereroi, proprio il tipo di persone che odio di più in assoluto... non c’è peggior rompicoglioni di un eroe, e peggio ancora un supereroe, non c’è per me flagello più funesto di uno che mi venga a portare la verità... io ebbene sì, lo ammetto, odio sommamente gli eroi e odio la verità... gli eroi dicono di solito che la vita ha senso solo se ha un senso, un verso, una direzione... per me invece questo è un ragionamento senza senso... per me invece dire che la vita non ha senso è un discorso che ha perfettamente senso... a me piace ingannare gli altri, sono costretto a farlo ma ci godo pure, oltre agli eroi quelli che davvero non sopporto sono i mortali... i mortali sono solo inutile spazzatura da rimuovere dal mondo... sì perché, segretamente, il mondo in realtà appartiene a quelli come me, cioè ai vampiri, agli zombies... e per me il mondo può anche finire, chissenefrega... a me in realtà non frega niente di niente, mi riempio la bocca delle parole vita, amore e dio, ma sono tutti tragici scherzi i miei... io in realtà lo odio l’amore, e odio i supereroi che ne parlano... io odio dio, e anzi quello che faccio in realtà è quello di prendere il suo posto, e spero che dio, quello vero, su questo pianeta non arrivi mai... altrimenti poi che faccio io, devo mettere in discussione la mia mostruosa filosofia, la mia scienza dell’inganno... sì perché io sono un ingannatore, un ingannatore cronico, un ingannatore seriale... i mortali non si devono nemmeno accorgere che quelli come me esistono... a me va benissimo che i mortali brancolino nel buio e nell’ignoranza... a me piace l’ignoranza e ho in disprezzo la conoscenza... la conoscenza segretamente ce l’abbiamo noi, e deve funzionare così, gli eroi invece rompono i coglioni col fatto che vogliono diffondere nel mondo la conoscenza, la verità, etc, tutte cose che mi fanno venire l’orticaria... vi dico una cosa, sì il mondo è una prigione, e a me va bene così, anzi se il mondo è una prigione io ne sono il carceriere... e ho anche in sommo disprezzo la politica... la politica in realtà la gestiamo noi, la politica è tutta un inganno, un inganno dentro un inganno dentro un altro inganno eccetera, così come le matrioske russe... io odio pure le donne, e pure i bambini... le donne perché sono più vicine di me a dio e mi ricordano il fatto che esiste... i bambini li odio perché sono spontanei e quindi sono degli altri rompicoglioni, mentre io sono l’opposto, io sono tutto un artefatto... io sono falso dalla cima dei capelli fino alla punta dei piedi... e vi dico una cosa, sì io sono un rinunciatario, per me l’universo non esiste e la Terra può essere anche piatta, ma che me ne frega...! I terrapiattisti mi stanno pure simpatici... i terrestri vanno ingannati, li abbiamo ingannati a ripetizione lungo tutto il novecento e continueremo a farlo, nei secoli dei secoli amen... e se si vive male, chissenefrega, tanto alla fine quelli come me riescono sempre a inventare qualche escamotage per vivere se non proprio decentemente, almeno vivere quasi in mondo decente... a me piace la normalità, la mediocrità, e odio gli anormali, i diversi, i pazzi... i pazzi sono altri che sotto sotto hanno una tendenza ad andare verso la verità... e vi dico pure che se arrivasse una dittatura, a me starebbe pure bene, anche se i pazzi venissero di nuovo chiusi nei manicomi, perché quello in realtà è il loro posto, noi li escluderemo sempre dalla società, la società è nostra...
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lunedì 30 marzo 2020

Il partito extra-parlamentare, extra-sociale, e addirittura extra-mondano...


Cos’è questo partito che si propone con nientedimeno che un triplice “Extra”...? Vi dico subito che francamente non lo so nemmeno io... non posso fare altro che ripercorrere mentalmente le mie esperienze, cioè come sono arrivato a tutto ciò, quali forze cosmiche mi hanno portato a concepire delle idee così lontane dalla comune esperienza, che non posso far altro ogni volta che constatare questa enorme, astronomica distanza che mi separa dal resto dell’umanità... è come finire fuori da tutto, un essere stranieri in ogni situazione, stranieri a casa propria, profeti nella stessa propria nazione, un essere così estraniati da tutto e da tutti che per assurdo diventa una condizione che può anche piacere, può avere i suoi lati positivi... ma vi risparmio l’elenco delle “gioie” dell’essere così diversi dagli altri, diversità nemmeno tanto scelta, ma capitata quasi per “caso”, che... che poi per l’appunto si finisce a produrre dei volantini assurdi come questo... per amore della verità insomma non basta nemmeno essere degli extra-parlamentari, ossia rinunciare alla politica della delega proprio a favore della politica della non-delega, cioè della politica fatta attivamente ed in prima persona... e poi non basta nemmeno questo, si va ancora oltre, il partito extra-sociale era quello che facevo prima da solo, nel periodo 2007-2012... e già quello è rinunciare alla cosiddetta Normalità, è un essere “strani” per scelta... strani ma interessanti, e dotati di una conoscenza fuori dal comune... ma anche questo è alla fine un rimanere legati al pianeta, è una condizione che ha le sue debolezze, il lato oscuro della Luna insomma, una situazione che raramente dura... e si finisce a diventare anche extra-mondani, si finisce a rinunciare anche all’essere dei “mondani”... il Mondo e le sue lusinghe, e anche la Felicità appare come un premio scialbo, per il quale serve spendere troppo e il cui risultato è spesso poca cosa... ma in una condizione migliore di questa anche quella situazione potrebbe consolidarsi... il pensiero “mondano” è di un certo interesse, ma non va al cuore del problema... è coi cinque puntini che si mette veramente in discussione tutto, ogni cosa, ogni argomento diventa spunto, ogni materia è soggetta al vaglio di una mente “illuminata”... mentre la visione mondana, intrinsecamente lunare, rimane legata a una malinconia di fondo che spesso finisce per essere un vicolo cieco, non a caso su questa mentalità sono state costruite quasi tutte le religioni, quella cristiana in particolare, che vede nella Croce il massimo risultato raggiungibile dall’essere umano... ma ovviamente non è così, anzi è proprio quella mentalità “a croce” ad essere bisognosa di aiuto, e l’aiuto non può venire altro che da qualcosa di superiore, qualcuno che sia già passato per quella “croce” e che ne abbia già sperimentato i pro e i contro... chi propaganda il Mondo sta sempre in bilico, ed è difficile resistere così, col pensiero debole... invece il pensiero a tre e cinque puntini rappresenta il Pensiero Forte, i tre puntini la sicurezza, e i Cinque il pensiero “solare”, “illuminato”, che rifulge grazie alla percezione dell’evidenza... sta in fronte a te dice quella canzone, insomma... ma questa è proprio l’ultima fermata del treno delle cavolate, la fermata dalla quale non si torna più indietro... è la condizione che ti permette di rimettere al loro posto tutte le conoscenze, tutti gli indizi di verità accumulati durante la propria via, di dare un senso a tutte queste esperienze, senza rimanere più schiavo di prigioni metafisiche e di inevitabili punizioni che ne conseguono... sì perché è proprio la metafisica il pensiero dominante del “mondano”, come se la sua mente fosse dominata da visioni come quelle piazze vuote dipinte da De Chirico... e quelle piazze vuote adesso esistono veramente, in tempi di Coronavirus...! E poi cosa sono questi volantini, chiusi in tre, cioè che necessitano di una tripla spiegazione, e questa è la tradizione, così si è sempre fatto nei secoli dei secoli amen... e questa propaganda solare, solare ma incompleta, e che si completa solo quando arriva un’offertina di almeno 50 cents... anche questa è tradizione... insomma per cogliere le verità, quelle vere, bisogna collocarsi al di fuori da tutto e da tutti, e solo da quella posizione si vede la Realtà, la realtà quella completa, senza parzialismi e senza spazi mancanti... ed è proprio questa Quinta Verità che getta la luce su tutto il resto, anche sui gradini precedenti, rendendoli più agevoli, meno scivolosi, meno irti di quei pericoli che la propaganda di “quei due”, Satana e Belzebù, seminano da tempo immemorabile in giro per il mondo... e di fronte a quei due, anzi quei tre, mettiamoci anche Mephisto eh, gli uomini sono davvero tanto deboli... deboli deboli... per questo, per affrontare quei tre che tengono incatenata l’umanità ai suoi “ceppi”, serve una propaganda che incida al massimo dei livelli, che per adesso per noi è il Quinto, serve di sviluppare una consapevolezza che vada oltre tutte le prigioni, le piccole e variopinte nazioni, il Mondo con la sua metafisica, e poi anche il già citato Gioco del Male, il contro-gioco, quello che ti fanno gli adepti di Mephisto, quello che ho tentato di descrivere in alcuni precedenti volantini, quel “gioco” che è quasi un gioco a carte scoperte...
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Il gioco si fa duro, i flagelli, e per Aspera ad Astra...


Tempi bui, tempi di Coronavirus... e ovviamente anche io ho dovuto sospendere tutte le attività, non posso passeggiare, non posso cercare di dare i miei volantini ai passanti come facevo prima, e sono isolato in casa, e quindi ne approfitto per scrivere ulteriori volantini, visto che a quanto pare l’unico aspetto positivo di questo Coronavirus è che mi mette così tanto sotto pressione che mi esce più del solito una certa creatività... e quindi scrivo altri volantini che ho in testa, non solo questo... insomma il gioco, anzi il Gioco, si fa duro, e si gioca utilizzando i mezzi più potenti, i Flagelli, quasi come se ci fosse un Dio Arrabbiato con l’umanità e che la deve colpire con delle punizioni assurde, metafisiche... e quello che mi sento di dire adesso, dato che è cominciato il periodo dei Flagelli, è che ovviamente una volta che sarà passato questo ne seguiranno inevitabilmente degli altri... e già è un tale tormento questo flagello che non oso immaginare cosa potrei provare se ne arrivassero degli altri ancora peggiori di questo... ma l’ “alternativa” ai Flagelli la conosciamo, come ho già scritto nel “Monologo di Cassandra” l’unica alternativa ai Flagelli è farsi tutti insieme una Terza Guerra Mondiale, una guerra che è del tutto insostenibile sotto ogni punto di vista, e che quindi non risulta essere un’alternativa praticabile, anzi innescherebbe inevitabilmente il Flagello dei Flagelli, cioè la fine dell’umanità... basta fare uno stupidissimo calcolo di come è cresciuto il PIL mondiale per rendersi conto di questo... e io vorrei provare a descrivere questo tormento, questo tormento che provo e che è la conseguenza di questo Flagello chiamato il Coronavirus... ogni giorno c’è questo appuntamento fisso alle 18 con il bollettino del numero dei morti e dei nuovi contagiati, ed è un po’ come il legionario romano che stuzzica ogni volta la ferita al costato a Gesù Cristo... solo che questo tormento non ha fine, si ripete ogni giorno uguale, come nel film “Il giorno della marmotta”, e per sopportare tutto questo e rassegnarsi comunque ad andare avanti lo stesso è molto difficile, tanto che questo Coronavirus sta mettendo a dura prova la mia resistenza, il mio umore, lo scopo che sto perseguendo, mettendo così a dura prova anche la stessa esistenza del partito dei cinque puntini... e che cos’è questa se non una prova, una prova dalla quale non si può uscire che con maggiore e rinnovata forza, intendo per il partito dei cinque puntini, perché invece per il resto dell’umanità è invece qualcosa di incomprensibile, una punizione calata dall’alto per chissà quali motivi... e qui sappiamo bene che la stragrandissima parte dell’umanità è così alienata dalla propria condizione, dalla propria situazione reale, da non essere purtroppo in grado di ricavare alcun insegnamento da tutto ciò... alcuni si illudono che l’umanità uscirà rafforzata dallo scontro con questo virus, io dico invece di no, che anche questa è un’illusione della quale liberarsi subito, siccome nella condizione del pericolo e della paura, la paura di morire, una delle massime paure che l’uomo può sperimentare, l’uomo non può uscirne rafforzato, ma indebolito, colpito da forze metafisiche e incomprensibili non può altro che rifugiarsi nella religione, o nella superstizione, e i suoi più bassi istinti, quelli di sopravvivenza, non possono che manifestarsi in tutta la loro bestialità... che cosa sono queste mascherine che ci dividono, queste barriere invisibili che ci impediscono di abbracciarci, questo manifestarsi dello stato borghese come un protettore-censore che è costretto a limitare le nostre libertà...? E questo trionfo del Demonio, un “trionfo” che è ovviamente anche una sconfitta, non può far altro che cercare di colpire chi come me si sente legato profondamente al Destino dell’umanità... questo legame, che io sento col pianeta Terra e i suoi abitanti, è messo a dura prova da questo Coronavirus, e ogni volta che la radio snocciola il bilancio quotidiano dei morti e dei contagiati è come se mi si riaprisse quella ferita... è un cercare di colpire, di limitare, di indebolire, di annientare quel legame che sento con quanto di più umano vi possa essere sulla faccia della Terra... e la Terra stessa, nonostante sia in ultima analisi la nostra prigione, è anche la nostra casa, e come dice quella trasmissione “abbiamo un solo pianeta”, che prima ancora di diventare qualcos’altro deve riuscire a rimanere un pianeta, e abitabile, e possibilmente in condizioni dignitose... ma al momento non è così, dietro le nostre mascherine perdiamo la nostra umanità e la nostra dignità, ci stiamo annientando da soli... ma tutto questo passerà, e ne usciremo, tutti insieme, e anche se da questa esperienza purtroppo non impareremo molto, andremo avanti lo stesso... anzi semmai è lo stato borghese che ne trarrà un qualche tipo di vantaggio, di rafforzamento... non so bene dire in che cosa possa consistere questo rafforzamento ma così a naso è questo che mi viene in mente... insomma per Aspera Ad Astra, per via delle asperità si arriva agli astri, motto quantomai attuale, e quello che c’è da fare è uscirne, almeno noi del partito dei cinque puntini, rafforzati da questa prova, perché per affrontare questo virus Demonio non c’è altra forza in grado di contrapporsi...
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giovedì 20 febbraio 2020

L'Informatica dialettica ternaria del professor Nikolay Petrovich Brusentsov...


In Russia, negli anni ’50, sotto la dittatura di Stalin, c’era un professore “eroico” che sviluppava già un’informatica a tre valori invece che a due... 0, 1, e -1 al posto di 0 e 1... e questo professore riuscì anche a costruire il primo computer ternario della storia del mondo e ad andare avanti per alcuni anni... lui otteneva il “trit” usando due bit e sprecando una posizione... e al posto del byte c’era il “tryte”, ovviamente... quello che successe dopo, però, è che gli stalinisti, che l’avevano lasciato fare per un po’ di anni, lo aggredirono togliendogli tutti i fondi statali per la ricerca e gli fecero a pezzi il computer gettandolo in un fosso... e quindi questo primo movimento di informatici “jazzisti” terminò lì... ma sono rimaste delle tracce su internet, infatti se cercate su Google le parole “ternary informatics” troverete un po’ di cose, tra cui un documento, in inglese, scritto dallo stesso Brusentsov, che illustra la filosofia di questo nuovo modo di pensare l’informatica... traduco qui in italiano l’inizio di questo documento, fin dove posso arrivare rimanendo dentro una sola pagina, e il resto potete trovarlo voi, se volete... insomma si potrebbe far ripartire, qui in Italia, questo movimento di informatici “jazzisti”, e siccome non lo fa nessuno per adesso ci toccherà farlo a noi del partito dei cinque puntini... dico anche che io, quando ero assunto come programmatore di computer in una rispettabile ditta di Roma, mettevo già in discussione il sistema binario... ma io addirittura volevo andare già oltre il sistema, pure quello ternario... provate a chiedervi per esempio cosa ci può essere dopo 0, 1 e -1... e mi fermo qui, magari qualcuno capisce... io so già fare per esempio, delle funzioni, che invece di uscire con vero e falso escono con tre “situazioni”... e anche più di tre... qui siamo già a cinque puntini eh... e lavoro ogni giorno sul mio computer a questa informatica anche se sono stato licenziato, licenziato perché programmavo troppo bene... comincio a tradurre il documento di Brusentsov: “La mancanza dell’informatica binaria moderna è dovuta all’inadeguatezza delle sue fondamenta siccome usa una logica binaria. La cosiddetta logica formale “classica”, basata sulla legge trascendentale del valore medio escluso, non mostra il riflesso perfetto della realtà ed è del tutto fuori dal senso comune. E’ così opposta all’aritmetica pratica, per esempio, che non è utile per risolvere problemi comuni. Questa logica binaria è la logica di un mondo artificiale e discreto di computer binari. Non c’è modalità. la possibilità non si può differenziare dalla necessità. Persino le più fondamentali relazioni logiche di conseguenza del contesto hanno espressione per mezzo di una “implicazione materiale”. Questi paradossi sono quelli che numerosi logici di fama hanno cercato per anni di superare invano. E’ chiaro perché la logica non può diventare una materia scolastica. Lo sviluppo del pensiero logico o lo studio della logica, prima come compito scolastico e poi come compito universitario, non conduce a un miglioramento di mentalità. La situazione diventa peggiore con la computerizzazione dell’educazione. Con la generale discussione che concerne l’intellettualizzazione del processo di computerizzazione dell’informazione e la sicurezza informatica, c’è dappetututto una soppressione dell’intelletto con la pomposa logica binaria. La maggioranza concorda nel dire che Aristotele è il fondatore della logica. Egli creò un sistema di dimostrazioni conclusive, i sillogismi che sono ancora uno strumento non superato di mentalità. Il sillogismo è dialettica. non c’è paradosso in esso, ma noi non possiamo trasformarlo in un calcolo logico moderno. Ci sono motivati sospetti che c’era qualcosa di sbagliato nella logica di Aristotele così come la sua negazione di situazioni nulle. Tuttavia, non ci sono solo situazioni nulle nei sillogismi ma anche situazioni “fuzzy”, sfocate, che furono inventate da L. Zadeh nel 1965 e queste non sono ancora governate dalla logica moderna. La principale differenza della logica di Aristotele dalla logica moderna “classica” è che non è binaria; anzi è ternaria. Contrariamente alla “legge del terzo escluso”, con “è necessario” e “non è necessario”, c’è un terzo elemento che afferma “è possibile e non è possibile”. Noi predichiamo la logica a tre valori come relazione di conseguenza che impoverisce ciò che fu determinato da Aristotele in “Prior Analytics” (paragrafo 57, linea 1): “Quando due cose sono in relazione tra di loro, che se una è, l’altra necessariamente è, allora se l’ultima non è, ugualmente la precedente non è nemmeno, ma se l’ultima è, non è necessario che la precedente dovrebbe essere. Ma è impossibile che la stessa cosa dovrebbe essere resa necessaria dall’essere e dal non essere della stessa cosa”.” Etc...                  http://giulioarca.blogspot.it/


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