domenica 28 febbraio 2016

Il lavoro-gioco ovvero riprendere il filo di una tradizione appena iniziata...

Salve, ti lascio questo strano volantino che dice e non dice, ma adesso sto tentando questo tipo di approccio... io mi occupo dei cosiddetti “five points”, cioè i cinque puntini, ma questo volantino è scritto a tre puntini, non a cinque, e anche il suo contenuto, benché io accenni al fatto che mi occupo dei cinque puntini, è limitato a tre puntini... il motivo è che all’inizio di questa attività dei cinque puntini che ancora sto facendo, facevo anche dei volantini col contenuto a cinque puntini, ma poi pare che la tradizione in merito sia diversa, cioè il contenuto a cinque puntini è talmente vero che non si può mettere nemmeno per iscritto, va anzi passato nel contesto di una relazione faccia a faccia, quindi io magari intanto ti offro questo volantino anche gratis, ma a chi mi lascia il minimo di offerta di 50 cents posso dire un po’ di verità autentiche a cinque puntini, oppure posso accettare anche “offerte” in lavoro-gioco... ci sono tante possibilità di sviluppare il lavoro e il gioco, ma per adesso preferisco concentrarmi su una sola, anche per ragioni storiche... la tradizione qui in Europa, adesso intesa come UE, consiste solo di un unico avvenimento positivo... durante la prima guerra mondiale, l’unica cosa positiva che in Europa si è riusciti a fare, a parte scannarsi a vicenda in modo insensato e inutile, è stata una partita a pallone tra soldati tedeschi e francesi che si è svolta in trincea, in condizioni insomma parecchio disperate... e per un giorno la guerra mondiale si è fermata, solo per via di questa partita che continua a essere raccontata più che altro come una leggenda, pochi uomini che giocano a uno “stupido” gioco di inseguire una palla fermano tutto il fronte di migliaia di chilometri tra Francia e Germania, sembra impossibile, no...? Adesso, oltre alle forse ovvie considerazioni che un’altra guerra mondiale forse nemmeno possiamo permettercela, e che sarebbe meglio che non iniziasse affatto, anche perché potrebbe aprire degli scenari anche peggiori di quello della “semplice” (hai detto niente...!!!) guerra mondiale, diciamo che però il calcio inteso come “gioco” a livello banale, popolare, “normale” esiste già, e non c’è bisogno di inventarlo dato che è stato già inventato, e ormai va per la maggiore da più di un secolo, forse anche per il fatto che è nato in quel modo lì, si è diffuso a livello di massa fino a coprire quasi tutto il globo... però esiste un tipo di calcio, anzi anche più di un tipo, che ha effetti benefici anche al di là di quello specifico avvenimento, cioè forse le guerre non possono solo essere interrotte, ma anche prevenute, e ci sono anche altri sistemi per risolvere le controversie... dal 2007 circa c’è stato un movimento calcistico che è stato denominato “tiki taka”... adesso qui non posso dare la vera definizione di questo tipo di calcio, troverete tante definizioni “politicamente corrette” che vi diranno che è soltanto uno stile di gioco basato su fare molti passaggi del pallone a centrocampo etc... poi però questo movimento del tiki taka si è interrotto a fine 2011... adesso a settembre-ottobre 2015 siamo riusciti a farlo ripartire siccome ho trovato un giocatore occasionale, ma poi lui ha smesso... insomma quello che sto cercando di organizzare è una squadra di calcetto che giochi però in questo modo, col tiki taka, intendo il tiki taka quello vero... siccome però non è facile mettere insieme una squadra così, e siccome basta che solo uno che faccia finta di accettare questo sistema di gioco senza poi però metterlo in pratica, ho ideato una prima fase di selezione nella quale si simula la stessa cosa usando un comune videogioco di calcio... e questa cosa sembra che abbia già fatto ripartire il movimento del calcio tiki taka anche nelle squadre di serie A italiane e europee... e poi esiste anche un tipo di calcio ancora migliore anche del tiki taka stesso, possiamo chiamarlo calcio stellare, sempre qui senza entrare nei dettagli del come si fa... insomma tre fasi di selezione, una prima fase nella quale il giocatore occasionale gioca almeno una mezz’oretta, un’oretta al mese con me con un videogioco di calcio usando almeno lo “stile” tiki tika... una seconda fase, nella quale si crea una squadra di almeno 5 giocatori che siano già dei collaudati e fidati giocatori occasionali durevoli passati attraverso la prima fase, e poi una terza fase di selezione nella quale si potrebbe arrivare anche al cosiddetto calcio stellare... qualcuno che legge si potrà porre la domanda: ma è così importante questo gioco del calcio, tanto da farci un volantino su e un movimento, o un’associazione, o come la vogliamo chiamare...? Sì, se poi produce degli effetti benefici su tutti, e vi faccio notare che gli spettatori del calcio ormai sono tanti, se agli spettatori classici seduti negli stadi sommate ormai quelli ancora più numerosi che seguono le partite da casa... anche solo guardando le partite da casa o allo stadio, se le partite sono giocate usando il tiki taka o il calcio stellare, allora saranno partite di calcio felici e/o gioiose e produrranno risultati benefici per tutti... altrimenti sarà il solito “calcio” noioso condito da soliti fenomeni ben poco entusiasmanti del tifo e del fanatismo calcistico quasi “religioso”... Insomma per chi volesse provare a partecipare può scrivermi senza pretese di “amicizia” al mio profilo facebook...

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