lunedì 14 novembre 2016
L'abisso della cattiveria, ancora sulla demonprop, l'inganno dei movimenti...
Si dice che talvolta la realtà superi l’immaginazione, ma ormai siamo ben oltre questo... anzi questo ormai sembra quasi scontato... il rifiuto per la vita è quasi totale, sembra assoluto, e il negativo avanza su ogni fronte... o almeno così appare... ma se andiamo indietro negli anni e tentiamo di “analizzare” il secolo trascorso, se cerchiamo di guardare con occhi disillusi e magari anche un po’ “puliti” quello che è stato il questo secolo, riuscendo a intuire, se non proprio a comprendere, le tante, moltissime, innumerevoli occasioni perse, allora forse... ma cosa sarebbero queste occasioni perse...? Più o meno sono tutte le occasioni che invece sono state celebrate come “vittorie”, vittorie della democrazia, per la precisione vittorie della democrazia all’interno della democrazia, e qui già il discorso si fa più netto... il popolo ha un bassissimo grado di discernimento, e anche il popolo si lascia corrompere, e soprattutto illudere, dai politici, nel modo più ovvio e banale, ma anche dai proiezionisti, dai media, dai professori, dai cosiddetti uomini di cultura, da quelli che vengono considerati come gli “intellettuali”, ruolo che già è un implicito dire che il popolo deve delegare a questi già la poca intelligenza che ha... ma il rincoglionimento del popolo raggiunge il suo massimo quando accoglie le arti del perculismo più raffinato, quello somministrato dagli intellettuali di professione, dai professori, maestri, e ancora di più con la demonprop e il condizionamento spirituale... i movimenti politici della “democrazia più” per esempio, che hanno funestato gli anni ’50, ’60, ’70, ’80, ’90, etc, ogni decennio sembra avere le sue tragicomiche illusioni, le sue calate in piazza, i suoi slogan... e non si capisce spesso come tutto questo contribuisca soltanto a far sì che nulla cambi... il popolo scende in piazza sistematicamente contro se stesso, tranne rarissime occasioni, e contribuisce in massimo grado a dare alimento a quella cultura della morte che a cui viene dato il nome di cultura della vita, e a quella cultura dell’odio e del risentimento che vengono spacciate per amore, dignità, giustizia, pace, etc... il giochino del “Marchese del Grillo” il cui motto era “sarta chi zompa”, ha dilagato in lungo e in largo in tutto il secolo, e probabilmente di questo il popolo sarà in parte consapevole e in parte no, comunque il risultato finale è lo stesso... si dice che la democrazia è partecipazione, ok, ma il più delle volte lo è stata a questo tipo di “giochi”... e non mi dilungo in descrizioni, oltretutto anche inutili, dato che come diceva un certo “tizio”, chi vuole intendere intenda, e gli altri... insomma il teatrino del ’68, e l’altro teatrino del ’77, e gli innuerevoli altri teatrini, che hanno convinto popoli interi di “aver fatto qualcosa”, o di “aver vinto qualcosa”, hanno invece affossato loro stessi... insomma i movimenti non possono che essere sempre degli inganni, almeno quando sono celebrati come tali, il che nella propaganda avviene quasi sempre... ma qual era lo scopo, anzi il fine, di quei movimenti, ormai penso che questo sia acquisito, cioè quello di frapporre ostacoli a chi magari tentava di sviluppare una politica extraparlamentare... e invece masse intere si sono accontentate della “droga” che è stata loro somministrata (e che si sono auto-somministrati) e sono andati avanti così, come se nulla fosse, come se la cosa non portasse poi a delle conseguenze... e poi se ben guardiamo i movimenti ci sono anche adesso, solo che per lo più sono movimenti il cui “vento” spira in senso opposto, che strano eh...? E anche quelli che non spirano in senso opposto, attenzione, che scopo avranno mai...? Se l’obiettivo degli anni ’60, ’70, etc era quello di perculare il popolo votante, affinché continuasse a votare, oggi direi che l’obiettivo nel mirino è più il popolo non votante, cioè quello che “rischia” di cercarsi delle vere alternative... e non solo... direi anche che l’obiettivo può anche essere di sedurre quelli che l’alternativa invece l’hanno trovata... oggi direi che l’abisso della stupidità soprattutto occidentale è del tutto scoperto, con opposte situazioni in Usa e in Europa... si dice che negli Usa un terzo partito parlamentare non si possa fare, e invece poi qualche volta ci hanno pure provato, ma di fatto i partiti restano sostanziamente due... vi siete mai chiesti il perché di questo...? Non il perché si possa o non si possa fare, tanto poi non è vero che non si può fare, siccome in teoria tutto si può fare, ma... ma il perché ci sia questa “mentalità” che un terzo partito lì non si può fare... mi sembra ovvio... il retropensiero “negativo” sarà probabilmente che se si fa un terzo partito poi da quel partito possono venire fuori socialismo e comunismo... il che è ovviamente una gran cazzata... ma la stessa cazzata è stata in “vigore” anche qui in Europa, coi movimenti etc, che molto spesso mettevano in scena proprio l’illusione opposta... cioè facciamo un altro partito e ficchiamolo in parlamento così poi lo “useremo” per fare socialismo e comunismo... e ovviamente la catena di inganni è parecchio lunga, e al popolo nemmeno si richiede che capisca tutte queste faccende complicate coi puntini aggiuntivi, anzi... però poi alla fine anche queste cose inevitabilmente, come si dice, “cicciano”... e chiediamoci ancora una volta perché... http://www.facebook.com/giulio.arca.relaxed/
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