In codesto volantino, molto molto serio eh (eeh), si
narrano le avventure di un certo “don” Giulio e il suo naso rosso finto a
“sonarello”, detto San Perepé, l’unico per adesso fidato amico e compagno di
avventure di “don” Giulio... loro due si conobbero qualche mese fa in un negozio
cinese, e così “don” Giulio ottenne un efficace “rimedio” al dilagare di alcuni
fenomeni cittadini che tra poco tenteremo di descrivere... descrivere senza
pretendere di convincere nessuno eh... “don” Giulio è “don” perché non è
affatto un prete, anzi, però la sua attività quotidiana tra i passanti potrebbe
anche sembrare vagamente “moralistica”, ma di una morale non pesante, magari
anche, si spera, un po’ spiritosa... insomma nell’ultimo anno la città si è
riempita di tante nuove curiose... professioni, e questi d’ora in poi li
chiameremo “i professionisti”... d’altronde se “don” Giulio può essere “don”,
anche questi altri possono essere a loro volta virgolettati, così siamo pari...
invece San Perepé è fatto così, a lui né piace né dispiace essere spremuto e
fare il sonarello quando incontra uno dei “professionisti”, lui è fatto così,
si chiama per l’appunto “san” Perepé, e fa il suo dovere, cioè fa per
l’appunto... perepé... Ordunque, “don” Giulio gira spesso per la città e
incontra tutta una serie di personaggi assurdi e situazioni estreme... la città
sembra in preda a una frenesia mai vista prima, tutti impegnati, tutti a fare
davvero qualcosa (sì, ma cosa?), mentre “don” Giulio è impegnato a passeggiare
e a commentare i passanti con il suo “san” Perepé... e le giornate vanno avanti
così... e l’oggi è come ieri e domani è come l’oggi, diceva la Deledda... la
città è diventata davvero strana, in centro ormai dilagano i fantaciclisti... sono
strani tizi che praticano un ciclismo creativo molto contagioso... poi ci sono anche
nuovi tipi di atleti, come i lanciatori di mozziconi accesi... anche i
gettatori di oggetti e gli abbandonatori di rifiuti... poi i seminatori di
coriandoli, un nuovo tipo di agricoltori cittadini che però scontano la
presenza dell’asfalto... poi ci sono i nuovi bus, detti talvolta giocabus, o bingobus,
che appaiono, scompaiono, si riempiono, si svuotano, danno numeri a caso... poi
in questa strana città le metropolitane sono poche, forse nemmeno tanto ben
viste, anche perché le poche che ci sono stanno sottoterra, e da sopra non si
vedono... ma nel frattempo aumentano i tram, e si prosegue quotidianamente con
la solita routine... come va oggi...? Mah, il solito tram-tram... poi alcuni
che si sono specializzati nel contromanismo, ossia i contromanisti, curiosi
automobilisti e motociclisti che dovono per forza passare contromano nei sensi
unici... poi si notano nuovi tipi di fumatori, i fumaTTori, con due “T”...
questi, siccome cinecittà ha diffuso il mito dell’attore fumante, forse sperano
di essere presi a un provino e intanto si esercitano... poi si incontrano le
canigattiste, curiose attiviste di un movimento per i cani e per i gatti, che
capitano spesso davanti a don Giulio e san Perepé, e gli propongono cani e
gatti... queste non sembrano voler accettare il fatto che che per adesso Giulio
e Perepé vivono in un monolocale... vabbè... poi ci sono alcune coppie di
baciaTTori, anche questi con due “T”, coppie che si devono baciare complusivamente
non appena si avvicinano Giulio & Perepé... e spesso vicino al povero Ponte
Mollo che già è quasi incrinato sotto il peso dei lucchetti, lucchetti
dell’amore metallico forse praticato in quel quartiere... della serie tre metri
sopra il cielo, e Ponte Mollo sotto tre quintali di lucchetti... poi da un po’
di tempo ci stanno anche i Palloniferi, altri strani “professionisti” che devono
passeggiare portando seco un pallone... poi i nuvolofumisti, alcuni che al
passaggio di G&P, devono cercare di tirar loro addosso una nuvoletta di
fumo fatta col sigaro o con la sigaretta... ma anche alcuni fumaTTori si stanno
specializzando in “spippettisti”, non si accontentano di fumare sigarette
semplici, si comprano un nuovo attrezzo di moda, tipo un mini camino a valvole
portatile... poi c’è la misteriosa e diabolica “Carriolino International”, una
multinazionale che produce carriolini, che sta riempendo la città di carriolini
e di trascinatori di carriolini, altri nuovi mostr... ehm “professionisti” che
potremmo chiamare i carriolisti o carriolinisti... ma poi come non citare tutta
una serie di tormentatori, nei supermarket ormai sono quasi cosa ovvia...
alcuni sono anche filosofi, si fermano a meditare di fronte agli scaffali... vanno
forte i molestatori di fontanelle, strani tizi dotati di grossi cani molto
assetati che devono far bere assolutamente dalle fontanelle pubbliche... altri meno
molesti sono i riempitori di bottigliette, almeno finché si limitano a una sola
bottiglietta... poi anche i filomani, maniaci della fila alle casse, oppure
anche i trafficomani, i maniaci del traffico... poi come non notare gli
instant-joggers, alcuni normali passanti che solo per alcuni secondi si trasformano
in podisti improvvisati... dopodiché, passati questi secondi di frenesia podistica,
tornano ad essere normali passanti... poi ci sono anche gli “starnutisti”, le
signore pugnifere, i pugnaTTori, i dubbiosofi, o filosofi del boh... insomma,
tutti, Giulio e Perepè inclusi, sono molto impegnati a fare qualcosa in città,
sì ma cosa...? Boh, Mah...
I Cinque Puntini http://giulioarca.blogspot.it/
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