giovedì 18 agosto 2016

Il codice Matrix, al di là di interpretazioni banali e cosiddette coscienti...


Il codice principale della nostra epoca, circa il quale fin adesso non mi sono cimentato a scrivere, è la trilogia cinematografica “Matrix”... non è facile scrivere di questo codice, siccome oltre a essere sommersi dalla propaganda, propaganda della quale fanno parte ovviamente anche i codici stessi, siamo oramai quasi in ginocchio di fronte a coloro che ci forniscono anche le (loro) interpretazioni... e non è facile avere un pensiero indipendente in merito a queste questioni... ma alla fine lo scopo della propaganda lo riconosci, siccome è sempre lo stesso... la propaganda, anche quella più raffinata, in ultima analisi cerca sempre di far passare lo stesso messaggio, cioè che l’essere umano deve essere scansato, a favore dei consueti, tipi di rinuncia... ciò è scontato insomma... e la propaganda più insidiosa ovviamente è proprio quella che indossa una maschera “umanitaria”... inoltre ogni propaganda si affanna sempre a indicarci la via del bene contrapposta alla via del male, e così insomma Neo, un nome a tre lettere, sarebbe il buono, e Smith, guarda un po’, un nome a cinque lettere, sarebbe il cattivo... e con questo abbiamo già praticamente detto tutto circa i vari tipi di propaganda... ma adesso che lo abbiamo detto, cerchiamo di vedere meglio... le interpretazioni banali sono così ovvie che forse non varrebbe nemmeno la pena di dire che un certo “complottismo”, che vorrebbe darci a bere che c’è qualche piano segreto per rendere l’umanità schiava, è solo un’altra patetica maschera rinunciataria e oltretutto anche un po’ ridicola... ovviamente però questi si guardano bene dal dirci che schiavi lo siamo già, anzi di solito per il “complottista” la libertà è la democrazia parlamentare... e così, prendendo alla lettera il codice, sarebbe che davvero qualcuno complotta per inserirci microchips o chiuderci dentro capsule stagne, o cose del genere... insomma complottismo e anticomplottismo, livelli molto bassi di “intendere” i codici del mondo... l’anticomplottismo sarebbe quelli che dicono che “Matrix” è solo un film di fantascienza... e così viene venduto, tra l’altro... ma andando oltre, mi pare ovvio che Smith non sia un personaggio positivo, ma pare meno ovvio dire che non lo è nemmeno Neo, e ancora meno ovvio è dire che Neo e Smith sono entrambi la stessa persona, parti interne della stessa persona, e allo stesso tempo parti di ognuno di noi, parti esterne anche, parti in conflitto tra loro che si combattono... in effetti proprio una spiegazione facile non c’è, e non ci può essere... possiamo vedere in Smith un bambino arrabbiato che si incattivisce, e in Neo un adulto “buono” che si incaponisce nel suo “buonismo”... ma la propaganda, che ormai dilaga da tutte le parti, ha anche lo scopo di indicarci il “colpevole”, anche senza nominarlo, e anzi quella più insidiosa funziona proprio così, il “colpevole” non lo si nomina nemmeno... ma come fa un’ “accusa” ad essere tale se non può nemmeno nominare il colpevole...? Insomma c’è in ballo la solita posta in gioco, cioè il massimo, il destino, o se vogliamo stare un pochino più bassi, la continuazione dell’umanità, o se vogliamo stare ancora un pochettino più bassi, aderenti all’oggi, la continuazione di quella che chiamiamo la “nostra” “civiltà”... civiltà? Quale civiltà? Vabbè... Insomma, siamo arrivati ormai quasi alla frutta, siamo ormai quasi alla disperazione più totale, ma la propaganda non molla la presa, ah no, ci vuole un salvatore che ci redima, e allo stesso tempo, ci vuole un salvatore che fallisca la sua missione così da affibbiargli anche tutte le colpe... ed ecco quindi Neo e Smith... l’eroe e il codardo, o il santo e il mostro... insomma sarebbe “sveglio” chi dice che aspetta che Neo lo venga a salvare...? Non vi pare la versione “moderna” di un’altra storia già sentita? E poi che succede a questi “attendisti”, una volta che il “Neo” di turno appare, si manifesta...? Succede l’ovvio, cioè che essi si tramutano in persecutori del “nuovo” incarnato, siccome non corrisponde al loro ideale, o già come dicevo prima siccome non corrisponde proprio alle tre letterine, ma la giustificazione alla fine è sempre la stessa, quello che arriva “dopo”, che del mondo non sa nulla, è troppo “imperfetto” per ricoprire il suo ruolo, quindi si passa da un estremo all’altro, prima lo si esalta e poi lo si distrugge... quando Smith va dall’Oracolo e rompe un vaso di fiori, e dice all’Oracolo tu sapevi che avrei fatto così, come sapevi che sarei venuto, perché non hai fatto nulla per impedirlo...? E in effetti questo Smith, o questo bambino arrabbiato se vogliamo, che per fretta di esprimere se stesso finisce a distruggere l’Uomo e il mondo, è l’esatta controparte di Neo, che per smania di essere “completamente buono”, per smania di essere il “Salvatore”, l’“Eletto”, e per smania di salvare il mondo, finisce a fare la stessa cosa che fa Smith, cioè distrugge sia l’Uomo che il mondo... ma questo è meno evidente eh...? Come è forse anche meno evidente che tutti gli “altri”, gli “inconsapevoli”, in apparenza esclusi, sono “equilibrati” così come lo sono Neo & Smith... può sembrare che il film parli “solo” di una persona e delle sue varie parti interne... in queste c’è anche Trinity, il femminile, Morpheus, il maestro, Cypher, il traditore, Epoch, lo spirito dell’epoca, etc, gli archetipi... 
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