giovedì 15 settembre 2016
La propaganda del cinema, i proiezionisti, l'importanza personale e animica...
In questa epoca lo strumento di propaganda più utilizzato a certi scopi è il cinema... non è un argomento facile facile, ma vorrei tentare lo stesso di cercare di descrivere questi scopi, anzi questi fini, e i vari modus operandi... da quando è iniziata questa attività dei cinque puntini il cinema si è rivelato, o trasformato, in un veicolo di propaganda davvero di dimensioni cospicue... il fenomeno era già presente nel periodo precedente, quello di quattro puntini, ma con l’aggiunta del puntino “ulteriore” la “macchina cinematografica” ha “aperto il fuoco” in maniera davvero massiccia... ma non sempre la propaganda è negativa, anzi, la mia passione per il cinema rimane viva nonostante tutto questo, siccome c’è sempre del positivo anche nel negativo e viceversa... o ombra e luce, yin e yang, etc... poi se vogliamo questa... “arma di intrattenimento di massa” vestita in modo moderno è però piuttosto antica, siccome già Platone col mito della caverna descriveva esattamente la situazione nella quale siamo ancora oggi... l’uomo, e la donna, insomma l’umanità nel senso più generale, è come se vivesse rinchiusa dentro una caverna, caverna che possiamo intendere in senso moderno anche come case, condomini, villette, uffici, etc... e cosa accade dentro questa caverna...? Accade che “qualcuno”, utilizzando i giochi di ombra-luce che si formano tra il focolare acceso e la parete di fondo della caverna, proietta delle ombre sul fondo della caverna... e cosa accade agli altri che stanno dentro la caverna, cioè la maggioranza (passiva)...? Accade che restano “incantati” dalla proiezione di queste “ombre animate”, proiettate dal proiezionista, e accade che la maggioranza finisce col credere a queste ombre, ombre della realtà, e anche lo stesso proiezionista finisce col crederci, anche se... anche se il proiezionista è pur sempre il proiezionista e ha una certa “posizione di vantaggio”, cioè si trova inevitabilmente vicino all’uscita della caverna, mentre tiene lontani gli altri da essa... e fuori cosa c’è...? Beh, fuori ci può essere il sole che splende, una bella giornata insomma, oppure ci può essere un fronte nuvoloso con pioggia, ma poco importa questo, il fatto determinante è questo atteggiamento, o questa “sindrome dello spettatore” che colpisce l’umanità, o anzi l’embrione di umanità presente in ciascuno di noi, e lo tiene vincolato alle “ombre”, ombre nel senso della realtà “diminuita”, o realtà “politicamente corretta”, e lo tiene dentro casa, nella paura, e alla fine ci si dimentica anche di cosa si ha paura... insomma il solito gioco... ma non c’è nulla di male anche nell’accontentatrsi di una realtà diminuita, quello che conta è l’atteggiamento... e viceversa, non c’è nulla di male nel cercare di arrivare a una realtà più completa, ma vale anche in questo caso di farlo in un certo modo, altrimenti vale la pena di restarsene a casa... cosa fa la propaganda non è difficile da immaginare, già in italiano di dice “mettere in cattiva luce”, e non solo... sono anche tentativi di condizionare la realtà, siccome poi alla fine credere a delle immagini favorisce il fatto che quelle immagini poi si realizzino... e anche forse di condizionare un po’ gli eventi, ma questo è più complicato... il gioco comunque anche in questo caso è il solito, cercare di “saltare” i puntini ulteriori, per mantenere in catene l’umanità... poi in mezzo alla propaganda ci possono essere anche degli elementi utili, delle informazioni che qualcuno può utilizzare, però alla fine il gioco dei proiezionisti ha facile vittoria, siccome la passività della maggioranza è davvero qualcosa di mostruoso, che tra l’altro sta anche peggiorando... nel periodo dei quattro puntini avevo già individuato una delle possibili “tecniche” di “psicologia cattiva” che si celava dietro a questo uso demoniaco del cinema, e lo chiamavo il pompa-eroismo... quello che fanno è che cercano sempre di “raffigurare in effigie” qualcuno, senza mai nominarlo veramente, siccome non possono farlo, e cercano di fare leva su tutta una serie di aspetti della personalità di questo “qualcuno”, e anche del pubblico... come dice anche qualche corrente di insegnamento spirituale, per esempio il transurfing, noi abbiamo due tipi di importanza, l’importanza personale o ego che è una sorta di “corazza esterna”, e poi abbiamo anche una seconda importanza che chiamano importanza interna o che potremmo chiamare anche importanza di tipo animico... insomma ci sono due tipi di “drogati”, che talvolta coincidono e talvolta no, quelli del tipo “uno” per esempio sono proprio i grandi attori di Hollywood e derivati, che si prestano a questo gioco in cambio della fama, cioè per essere visti e riconosciuti, e poi però ci sono anche dei casi più complicati, come potrei essere anche io per esempio, cioè persone alle quali non interessa essere visti, notati e riconosciuti, essere famosi insomma, però ci potrebbe essere una tendenza a dare importanza invece che al proprio ego alla propria anima... della serie io non sono importante, ma la mia anima invece sì... e questa seconda importanza è più insidiosa e più difficile da combattere, ammesso che si debba combatterla... non a caso forse, la droga pesante la chiamano eroina, cioè come a dire la droga degli “eroi”, mentre il grande attore si fa... le “canne”... http://giulioarca.blogspot.it/ giularca@tiscali.it
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